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AD OTTOBRE L’ULTIMA POSSIBILITA’ DI LIBERARE CENTO

By on maggio 13, 2021 0 117 Views

Da Marco Mattarelli (Libertà per Cento) una personale ricostruzione di come il sistema politico cittadino sia ormai legato a doppio mandato con la politica provinciale. Questa la sintesi politica proposta da Mattarelli ai nostri lettori:

<<I FATTI.
Venerdì 7 maggio in presenza di due testimoni alle ore 13 ho protocollato un documento di dimissioni di gruppo firmato da 13 consiglieri presso il notaio e da esso autenticato il cui testo era: “I SOTTOSCRITTI CONSIGLIERI COMUNALI CON IL PRESENTE ATTO PRESENTANO FORMALE ATTO DI DIMISSIONI AI SENSI DEGLI ART. 5, comma 3 del regolamento sul funzionamento del consiglio comunale e del art. 141 D.Lgs 267/2000, comma 1 lettera b punti 3 e 4”
I FATTI POLITICI.
Quel venerdì si era concluso un lungo percorso di maturazione politica che aveva visto sgretolarsi la maggioranza così detta civica di TOSELLI. Infatti ben 5 dei suoi consiglieri sono usciti ed altri due hanno aderito a FDI. Perciò la lista civica del sindaco che ha fatto commissariare Sant’Agostino nel 2016 era svanita. La maggioranza è diventata minoranza. Il bilancio consuntivo 2020 ritirato ed il preventivo 2021 non c’era ancora.
PERCHÉ SI È GIUNTI A CIÒ.
L’inganno nasce nel lontano 2015 quando l’allora ex presidente della CRCento spa disse ad uno dei nostri sostenitori che avrebbero appoggiato TOSELLI perché MATTARELLI era troppo indipendente, non andava bene, troppo contro i poteri forti ecc.., fanfaluche e pinzillacchere varie. Il disegno era già chiaro: spaccare il centro destra, spaccare il centro sinistra e creare un inganno di lista civica “pseudo indipendente” a favore dei cittadini. Si disse che TOSELLI aveva esperienza, capacità, ecc.. mentre in realtà aveva pseudo governato meno di una frazione di Cento.
LA VERITÀ.
Ci sono interessi che tendono a favorire gli interessi delle lobby finanziarie e industriali cittadine, che vanno dalla ricostruzione post sisma, alle aree ex industriali dismesse, al piano della ricostruzione, ecc.. ma che sconfinano anche negli equilibri della politica ferrarese, da sempre incentrata nei rapporti di forza dentro al così detto centro destra.
La nobile città di Cento è VITTIMA di questi disegni esterni, il suo mancato sviluppo degli ultimi anni, la sua urbanizzazione selvaggia, la mancanza di visioni è figlia di una politica genuflessa e sottomessa alle lobby, come la nazione che in dieci anni ha avuto ben 5 presidenti del consiglio frutto di equilibri di potere. Esattamente come oggi lo è il sindaco TOSELLI, decaduto di fatto ma sostenuto da oscuri giochi di “cuore” ma di fatto di potere ed economici.
LIBERTÀ .
IO MI OPPORRÒ IN OGNI MODO. LIBERTÀ PER CENTO SI OPPORRÀ, NOI CI OPPORREMO A QUESTO SCHIFO DI POLITICA.
Abbiamo poche possibilità ancora, forse una sola, forse nemmeno quella. La politica di Cento torni ad essere al servizio della città, in modo trasparente, in modo COMPRENSIBILE, in modo chiaro, in modo INDIPENDENTE dagli affari.
Non c’è altro futuro, credetemi, finita la pandemia si vedrà come è lo stato reale della città, trascurata in questi cinque anni come non mai. Con i palazzi storici ancora bloccati al 2012. Sarà come quando si ritira l’alta marea: si vedrà cose c’è realmente sul fondo, come è la realtà.
LE ELEZIONI DI OTTOBRE.
Saranno l’esame finale, la prova di appello alla LIBERTÀ che CENTO merita. La dichiarazione di INDIPENDENZA dalla politica ferrarese, dalla oppressione delle lobby locali sempre più deboli e arroccate, dagli affari a tutti i costi, dai FAVORITISMI spiccioli e pelosi, dalle visioni da cortile.>>
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