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CENTESE MORTO CON FEBBRE WEST NILE.

By on luglio 30, 2018 0 203 Views
In città si è sparsa velocemente la notizia del decesso di un uomo di 77 anni colpito dalla tremenda febbre trasmessa, pare, dalle punture delle zanzare.
Il Sindaco Toselli, sull’argomento precisa che:
 
“In relazione al caso di febbre West Nile che ha colpito un cittadino centese, il sindaco Fabrizio Toselli esprime innanzitutto il proprio cordoglio. «Desidero esprimere il dolore mio, dell’Amministrazione Comunale e della comunità tutta per la scomparsa di Paolo Bonazzi, uomo molto stimato e apprezzato in città e non soltanto».
 
Quindi le rassicurazioni al territorio circa il virus contratto dal 77enne, rispetto al quale, secondo gli ultimi dati epidemiologici, in regione sino al 23 luglio scorso sono stati riscontrati sei casi di positività umana: tre nel bolognese e tre nel modenese.
 
«Siamo in costante contatto con la direzione generale dell’Ausl, per cui è stata coinvolta anche l’Unità Operativa di Igiene Pubblica, che sta seguebdo il caso – spiega il primo cittadino -. Ci è stato ribadito che il West Nile non è trasmissibile in via interumana, ovvero da persona a persona tramite il contatto con persone infette, e che i sintomi più gravi si presentano nell’uno per cento dei casi di infezione, per lo più in chi sia già debilitato o interessato da problematiche di salute importanti. Con l’Azienda abbiamo accertato che tutta la profilassi è stata correttamente eseguita».
 
Dal momento che le punture di zanzare sono il principale mezzo di trasmissione, vengono regolarmente effettuate sul territorio campagne specifiche di dezanzarizzazione, da maggio a ottobre.
 
Il trattamento larvicida viene attuato a cadenza settimanale nei fossati di scolo e mensile nelle oltre 9.200 caditoie: 5.020 a Cento, 1311 a Renazzo, 830 a Casumaro, 524 a XII Morelli, 338 a Corporeno, 219 a Reno centese, 199 a Bevilacqua, 163 ad Alberone, 107 a Buonacompra e Pilastrello, 22 a Molino Albergati. Il trattamento larvicida a richiesta o quando si individui la necessità, ad esempio in occasione di eventi serali: l’ultimo intervento di tale genere, per non citarne che uno, nella notte di giovedì 19, a Renazzo, in vista della festa delle Pere, al parco, nell’area verde delle scuole medie e al monumento, a Cento alla scuola dell’infanzia Pacinotti, alla scuola dell’infanzia di Penzale, al parco di Penzale, al parco degli Alpini, al percorso vita, ai parchi della Pandurera e delle Rimembranze, alle scuole Rodari e Pascoli (solo dall’esterno), alla Rocca, ai giardini di Porta Pieve, al parco del Gigante. Mentre, come di consueto, all’Urp e alla sede di Cmv Servizi sono in distribuzione le confezioni di prodotto larvicida biologico per i privati
 
«Non ci sarà necessità nell’immediato di interventi straordinari – riferisce Toselli -, dal momento che il trattamento larvicida è stato eseguito mercoledì, giovedì e venerdì scorsi, mentre per quello adulticida Cmv ne aveva già proposto e programmato uno questa settimana. Rimaniamo invece in attesa di indicazioni dell’Ausl, che svolgerà le indagini sul caso e saprà dirci se siano da disporre attività specifiche e mirate, sulla base dei luoghi frequentati dal signor Bonazzi».
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