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CINQUANTA ALBERI PER VIA TENCO

By on dicembre 16, 2019 0 114 Views

Contrastare concretamente il cambiamento climatico e migliorare la qualità della vita della comunità. Ha preso vita, domenica 15 dicembre, il progetto ‘Un Albero per via Tenco’, organizzato da Resistenza Terra in collaborazione con il Comune di Cento: volontari e cittadini di tutte le età si sono impegnati nella piantumazione di 50 nuovi alberi nell’area verde tra via Guttuso e via Boito. Sono stati piantati 45 nuovi alberi, frassini, aceri e ontani, forniti dal vivaio regionale su richiesta del Comune, ma anche noccioli e querce: per migliorare il benessere della vita cittadina attraverso lo sviluppo del verde in città.

E’ stato ed è possibile regalare, a offerta libera, uno di questi alberi: una cartolina natalizia infatti attesta il dono a un destinatario il cui nome viene segnalato da un dischetto di legno legato alla pianta. La donazione contribuirà alla cura e al mantenimento dell’area verde.

«Questa idea – spiegano da Resistenza Terra – è più volte emersa nel corso delle nostre iniziative e ora è giunta la possibilità di dare forma a questo nostro obiettivo: la piantumazione rappresenta infatti uno strumento naturale per ridurre i gas serra nell’atmosfera, quindi l’innalzamento delle temperature. Il prossimo traguardo è costituire un gruppo, di cui facciano parte in particolare i residenti, che si prenda cura di questo spazio verde».

«Desidero ringraziare – ha affermato l’assessore Matteo Fortini, affiancato dall’assessore Grazia Borgatti e dal presidente del Consiglio comunale Matteo Veronesi – Resistenza Terra, per questa bella proposta, la Protezione Civile, Città Verde e Arte Cento per la collaborazione. E un ringraziamento particolare ai cittadini che si sono fatti parte attiva di questa proposta. Si tratta di un primo passo: l’area di via Tenco, che abbiamo scelto di mantenere come pubblica, vedrà la nascita di un primo parco che potrà nel tempo arricchirsi ed essere abitato da tutti. Iniziative come questa, che vedono la collaborazione in sinergia fra cittadini e Comune, sono un esempio dei patti che coinvolgono i beni comuni che saranno abilitati dal regolamento sul quale stiamo lavorando».

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