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CONTRI CHIEDE UN REFERENDUM PER ADERIRE ALLA CITTA’ METROPOLITANA DI BOLOGNA

By on maggio 21, 2018 0 284 Views
A chiederlo e proporlo al Sindaco Toselli ed al Consiglio Comunale è Diego Contri, Vice Presidente del Consiglio Comunale e facente parte del Gruppo Misto.
 
Per Contri ” l’unione dei comuni dell’altro ferrarese è fallita”
quindi ecco l’interrogazione da discutere in Consiglio Comunale:
“Solo insieme ad altri Comuni, si riuscirà ad evitare di venire schiacciati e si potrà realizzare un blocco territoriale forte, capace di attrarre risorse e investimenti e che l’Unione Europea premierà i sistemi locali a dimensione metropolitana, con risorse sempre più consistenti. Verificato che:
La “spending review”, la legge sul contenimento della spesa, ha avviato la riorganizzazione delle Province e l’ istituzione delle Città Metropolitane
 
Visto che:
La Città Metropolitana è un Ente che comprende una grande città e i Comuni che ad essa sono strettamente legati.
Alle Città Metropolitane sono attribuite le funzioni delle Province, e funzioni in materia di mobilità-viabilità; sviluppo economico e sociale; pianificazione territoriale; sistemi coordinati di servizi..
 
 
Verificato che:
La legge indica la possibilità per i Comuni interessati di aderire alla Città Metropolitana o aderire, sempre nell’ambito regionale, ad altra Provincia limitrofa.
Verificato;
La città metropolitana di Bologna è una città metropolitana italiana di 1 011 608 abitanti, capoluogo dell’Emilia-Romagna. Nel 2015 ha sostituito la provincia di Bologna.
Ne fanno parte 55 Comuni dove solo Imola con 65.000 abitanti risulta più grande di Cento
 
Constatato che:
anche la relazione del Censis ha messo in evidenza come nell’ultimo decennio la progressiva riduzione dell’occupazione nel settore manifatturiero ha penalizzato maggiormente l’area verso Sant’ Agostino e il Ferrarese mentre Pieve di Cento è in netta controtendenza, facendo sì che i flussi sia di merce che di persone abbiano sancendo ancora di più la vocazione del centese all’orbita bolognese
 
Impegna questa giunta
Ad avviare un iter per un referendum o una consultazione pubblica per verificare la volontà o meno dei Centesi ad aderire alla città Metropolitana di Bologna , così da poter dare ai cittadini la reale possibilità di effettuare delle scelte”
Diego Contri, Gruppo misto
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