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E CÓME ÒGNI AN A SÒN FELÎZ E CUNTÈNT, ED LÈZER IN PIȂZA EL MÎ TESTAMÈNT’

By on marzo 6, 2019 0 172 Views

Venerdì 8 marzo, alle 21, in Sala Zarri di Palazzo del Governatore, si terrà l’iniziativa ‘E cóme ògni an a sòn felîz e cuntènt, ed lèzer in piȃza el mî testamènt’.

Giampaolo Borghi presenterà il Carnevale di Cento e la sua gente nei testamenti di Tasi composti da Filippo ‘Omes’ Govoni (1965-1989). Le letture saranno a cura di Mondo Baraldi, Giancarlo Mandrioli e Patrizia Roncaglia. Seguirà la proiezione dell’omonimo filmato realizzato da Daniele Cortesi e commentato da Guido Bonzagni.

Il Comune di Cento è risultato fra i vincitori del bando regionale sul dialetto con un progetto dedicato a questi testi, a seguito del recupero dei manoscritti/dattiloscritti degli anni 1965-1966, 1970-1989, che si è ritenuto importante pubblicare in una raccolta organica per consentirne la più ampia conoscenza e diffusione nella comunità. Tasi è la maschera caratteristica di Cento e i ‘suoi’ testamenti sono stati declamati fin dai primi anni del Novecento al termine della manifestazione carnevalesca. La lettura del testamento, tradizione sopravvissuta sino ai giorni d’oggi, ha sempre rappresentato uno dei momenti più umoristici del carnevale per gli strali burloni che la maschera scoccava ai personaggi noti della città prima della sua condanna al rogo. Alla pubblicazione verrà allegato appunto un cd relativo alla registrazione dei testamenti, declamati dai poeti dialettali centesi, allo scopo di valorizzare ulteriormente il dialetto dell’autore, tipico del mondo popolare della realtà urbana di Cento.

Per informazioni scrivere a: prestitobiblio@comune.cento.fe.it

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