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"ERAVAMO PICCOLI FIORELLINI, ORA SIAMO UN PRATO"

By on aprile 5, 2016 0 242 Views

Presso l’Istituto Comprensivo “Il Guercino” di Cento si è svolta il 2 aprile 2016, la rappresentazione finale del progetto teatrale “Orientamento- Anti  dispersione”, proposta da un gruppo spontaneo di ragazzi frequentanti la scuola secondaria di I grado “Il Guercino”.

Il progetto si è realizzato a classi aperte con la partecipazione di 25 alunni, guidati dal regista Massimo Piva, promotore di un modello di teatro come strumento formativo, ideato dal Teatro Cosquillas di Ferrara,  e supportati dalla prof.ssa Gallerani Beatrice. Il gruppo ha seguito un percorso di educazione corporea rivolto all’accettazione di sè e degli altri.

Molto semplice la storia presentata sullo sfondo di una scenografia scarna appartenente al vissuto quotidiano della vita degli adolescenti (l’ampio atrio della scuola): gli individui si incontrano per caso, si guardano, si ignorano, si studiano a distanza, si accettano e di rifiutano; si creano i gruppi, si sfaldano, si creano nuove composizioni.

Il percorso si conclude quando, attraverso la conoscenza reciproca, passando per l’accettazione di sé e successivamente dell’altro, si arriva alla formazione di un gruppo unico, forte e solidale. “Eravamo piccoli fiorellini; ora siamo un prato” – recita una voce di sottofondo mentre i 25 ragazzi compongono una figura unica al centro della scena, sostenendo un cartello:”UNITI DAL NULLA”.

Nei semplici costumi (maglietta bianca e pantaloni neri), nell’ambiente del loro quotidiano, 25 ragazzi hanno raccontato, con il solo linguaggio del corpo, la storia di tanti adolescenti: la paura dell’incontro con l’altro, la diffidenza, il rischio dell’esclusione e la salvezza dell’amicizia, attraverso la semplice conoscenza di sé prima e degli altri dopo.

Il breve spettacolo è stato presentato dalla dirigente prof.ssa Anna Tassinari che auspica di potere realizzare altre esperienze del genere. Soddisfatto il registra Massimo Piva ed emozionati i genitori e i compagni che hanno assistito alla performance come pubblico. Emozionati anche i docenti presenti.

COS’E “COSQUILLAS” ?

Cosquillas nasce nel 2004 con l’intento di diffondere sul territorio progetti e laboratori educativi. Al suo interno operano educatori professionali, pedagogisti ed esperti in ambito artistico con pluriennale esperienza nell’ambito della disabilità, del disagio sociale e dell’infanzia.

L’obiettivo primario dei progetti è finalizzato ad un’educazione dell’essere umano con l’intento di favorire l’armonia tra il pensiero e l’azione. Utilizzando la pedagogia olistica, che guarda alla persona nella sua interezza e globalità, Cosquillas realizza esperienze sulle reali capacità dei partecipanti, al fine di favorire una completa crescita della persona.

Chi vive uno stato di disagio psicologico e/o sociale mette in atto meccanismi di difesa volti alla riduzione e, se possibile, alla soppressione di ogni turbativa che possa mettere in pericolo il suo equilibrio. Tuttavia l’adozione di meccanismi di difesa rigidi, leggibile come manifestazione esteriore del disagio vissuto, può a sua volta portare ad un intensificarsi del disagio stesso, innescando un circolo vizioso.

Le attività espressivo-comunicative di tipo teatrale si sono rivelate uno strumento ottimale per interrompere tale dinamica. Sono ben accettate dai partecipanti per la loro forma ludica e, con maggiore facilità rispetto ad altre, creano una condizione favorevole per il raggiungimento dei seguenti obiettivi educativo-didattici:

  • sviluppare la strutturazione e l’integrazione del sè
  • accrescere l’integrazione sociale;
  • promuovere lo sviluppo delle capacità percettive, motorie, cognitive e relazionali;
  • ampliare il ‘saper fare’ ed il ‘poter essere’ di ciascun partecipante;
  • favorire l’autonomia;
  • promuovere la socializzazione della comunicazione;
  • sviluppare la condivisione delle esperienze e dei significati.
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