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FILIPPINI: "ORLANDINI NON HA AGITO PER IL BENE DELLA FONDAZIONE"

By on agosto 22, 2017 0 231 Views
Romina Filippini, Presidente della Fondazione Patrimonio degli Studi, si scaglia contro il suo predecessore Orlandini imputando a lui ed al suo operato le ragioni dell’attuale situazione di dissesto dell’ente.
“Orlandini non ha agito per il bene della fondazione, perché altrimenti certe scelte proprio non si spiegano” dice la Filippini, perché dopo il sisma del 2012 e l’intervento di messa in sicurezza della torre campanaria, atti doverosi e su cui nulla di obietta, l’interesse della fondazione avrebbe imposto di attendere l’emanazione delle ordinanze regionali prima di procedere con i lavori, come hanno fatto tutti gli altri, in primis la Curia. Il fatto di aver voluto fare subito i lavori è stato il primo grande errore, seguito da molti altri, tra cui errori tecnici, il mancato deposito della pratica sismica, il mancato collaudo.
Tutti questi aspetti hanno comportato il ritardo nel completamento della pratica Mude per ottenere i contributi regionali, che è stata depositata solo nel maggio 2016.
Inoltre l’aver previsto come parziale forma di pagamento la cessione di un fabbricato, era una modalità non prevista dalle ordinanze, che la Regione ha messo in dubbio sollevando forti perplessità.
Non si spiega inoltre perché è stata apposta una clausola, dopo 6 mesi dalla fine lavori e qualche giorno prima della cessazione della carica di Orlandini, che prevedeva un termine molto stretto per la cessione dell’immobile alla Resintec, che non è stato possibile rispettare e che la ditta non ha voluto prorogare nonostante le richieste.
Infine, perché Orlandini non ha pagato le fatture della Resintec, datate maggio 2013, quando lui è cessato dalla carica nell’ottobre successivo, e perché non ha ceduto la casa in quei 6 mesi di tempo?
Tutto questo porta a concludere che non è stato fatto l’interesse della fondazione, che doveva invece essere prioritario su ogni altra cosa.
Per il pignoramento, notificato soltanto lo scorso giugno, il Patrimonio degli Studi è rimasto molto sorpreso perché l’amministratore di Resintec, Alessandro Battaglia, ha avuto un dialogo costante con l’ente e molti incontri si sono svolti per la pratica Mude, da lui sottoscritta, quindi sapendo che si stava per concludere l’iter del pagamento perché pignorare?
La Filippini conclude augurandosi di poter concludere presto la vicenda e liquidare la ditta Resintec con il contributo regionale, che auspica di poter ricevere in tempi brevi.
in foto (archivio estense.com)
l’Avv. Romina Filippini, Presidente Patrimonioo degli Studi, Luigi Corvini Consigliere dell’Ente e Daniele Rubino Segretario dell’Ente.
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