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IL SINDACO VIETA LA SPERIMENTAZIONE 5G SUL TERRITORIO

By on gennaio 16, 2020 0 106 Views

Con una ordinanza, la prima nel territorio provinciale ferrarese, il sindaco Fabrizio Toselli ha disposto di vietare a chiunque la sperimentazione o installazione del 5G sul territorio del Comune di Cento. Ha ordinato inoltre di subordinare l’accettazione di qualunque procedimento a una verifica preliminare con l’autorità politica responsabile della salute dei cittadini e di trasmettere il documento ai competenti uffici del Ministero della Salute, affinché sia registrata la richiesta dell’Amministrazione comunale di disporre di linee guida scientificamente rigorose ed aggiornate in merito alla rilevanza di salute pubblica delle radiofrequenze 5G.

Il provvedimento si basa sul principio precauzionale sancito dall’Unione Europea, in attesa dell’emanazione di linee guida aggiornate da parte gli organismi di tutela della salute e dell’ambiente nazionali e regionali basati sui dati scientifici più aggiornati, fra i quali la nuova classificazione della cancerogenesi delle radiofrequenze 5G annunciata dall’International Agency for Research on Cancer.

«La tecnologia 5G si basa su microonde a radiofrequenze più elevate dei precedenti standard tecnologici – spiega il primo cittadino -. In attesa di indicazioni più precise in merito a un eventuale rischio sanitario e per l’ecosistema, in qualità di sindaco, ossia di massima autorità sanitaria locale, ho ritenuto di dover salvaguardare la salute e l’ambiente attraverso questo provvedimento. L’ordinanza non vuole esprimere una condanna a priori rispetto al 5G, ma adempiere al principio precauzionale: ovvero garantire un alto livello di protezione della salute e dell’ambiente in attesa di una valutazione scientifica e obiettiva».

Un approccio cautelativo, dunque, integrato peraltro dall’affidamento da parte del Comune del servizio di aggiornamento del regolamento comunale di telefonia mobile e di monitoraggio e calcolo degli impatti elettromagnetici dei siti esistenti e potenziali sul territorio, ai fini dell’aggiornamento degli allegati al regolamento funzionali al controllo e alla verifica dei piani di sviluppo presentati dai gestori.

«Non voglio esprimere alcun giudizio sulle reti 5G, che potranno essere anche propedeutiche allo sviluppo dei servizi tecnologici del futuro, ma per una maggiore certezza e chiarezza chiediamo di poter prendere decisioni sulla loro installazione o sperimentazione dopo un’espressione formale da parte del Ministro della Salute in merito a possibili rischi derivanti dell’introduzione di questa nuova tecnologia. Spetta infatti a me e all’ Amministrazione tutelare al meglio i cittadini, il loro benessere e il loro habitat. Quando vi saranno espressioni certe da parte della comunità scientifica e del legislatore, si potrà ritirare l’ordinanza».

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