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LA PRESIDENTE DELLA CONSULTA CIVICA DI CASUMARO ANNUNCIA LE SUE DIMISSIONI

By on maggio 18, 2021 0 208 Views
Francesca Caldarone, presidente della consulta civica di Casumaro, in un discorso tenuto nella piazza della frazione, spiega ai cittadini il tentativo di riaprire un confronto con i 5 consiglieri che avevano votato la sfiducia nei suoi confronti, e annuncia le sue dimissioni da presidente.
<<Eravamo qui per discutere del tentativo goffo e maldestro di togliermi il ruolo di presidente della consulta civica di Casumaro che, i 5 dissidenti hanno illegittimamente intrapreso nei miei confronti in violazione del regolamento comunale sulle consulte. Da chi si è autoproclamato antidemocraticamente nuovo referente della consulta, mi aspettavo un minimo di competenza in materia, ma probabilmente, chi gli ha consigliato la modalità, non vuole bene al paese ed è guidato dall’astio e non dalle regole.

Ieri, ho letto un articolo dove continuano ad illegittimarmi, firmandosi come nuovi referenti. Vorrei ricordare loro, che non mi sto attaccando ad un posto, ma è arrivato un richiamo ufficiale scritto con parere autorevole, da parte del segretario generale comunale competente in materia, dove si sottolinea la violazione al regolamento in funzione delle consulte. I ruoli andrebbero rispettati, così come le decisioni di chi ha la competenza.

Con grande rammarico ma con poca sorpresa, la mia sfiducia, l’ho appresa direttamente dal profilo social di Piero Lodi, che a quanto pare, in questi giorni è stato protagonista dei fatti accaduti contemporaneamente a me e al sindaco Toselli, questo non lascia dubbi o fraintendimenti sul fatto che ci sono giochi politici in atto, fatti contro chi sta facendo bene.
Sono stata accusata di portare la politica in consulta, solo dopo la mia adesione a FDI, ricordo che tra i consultori, c’è una persona che è stato segretario anche durante i suoi mandati in un partito e ci sono consultori che militano, durante le manifestazioni e le campagne elettorali del proprio movimento. Io, a differenza loro, la mia scelta l’ho tenuta fuori da ogni dinamica della consulta e non mi sono mai sentita in diritto di giudicare il loro pensiero in base al colore politico, perchè il problema, non era avere un colore, ma avere il mio colore, visto che da due membri della consulta mi era stato chiesto più volte di aderire al loro partito con inviti a delle riunioni importanti a cui io non ho partecipato. Voglio solo ricordare a tutti i presenti, che i problemi non hanno colori, non sono nè di destra, nè di sinistra, sono problemi e vanno risolti con dinamiche costruttive e con gli strumenti democratici in nostro possesso. È incomprensibile ricevere la sfiducia per motivazioni non condivisibili, rigetto ai mittenti le accuse di scorrettezza, perchè questa non è una sfiducia fatta sui meriti visti i risultati ottenuti in questi 4 anni  a me e Vittorio Lodi, grazie alla nostra collaborazione e al nostro impegno, nel creare una rete di rapporti costruttivi con le varie amministrazioni, che hanno portato notevoli vantaggi alla frazione.

Parlano i fatti e per fatti intendo i lavori che Casumaro ha visto portare a termine in questi anni, cose che in realtà non aveva mai ottenuto negli ultimi 15 anni con nessun altro presidente di consulta o altro sindaco. A dire la verità, con l’amministrazione precedente, oltre a non aver ottenuto nulla, a parte un’antenna vicino ad una scuola, ci sono stati tolti anche parecchi servizi, servizi per cui ho combattuto e combatterò per riavere qui in frazione. Dietro di me, c’è la più grande soddisfazione che io e Vittorio Lodi, porteremo per sempre nel nostro cuore, la delegazione di Casumaro. Vi garantisco che solo questo risultato, vale la pena di tutto quello che ho subito in questi mesi… non sto qui ad elencarvi cosa mi è stato detto, ma vi garantisco che è stata dura andare avanti, l’ho fatto per Casumaro, perché amo il mio paese di adozione, Casumaro lo merita.

Altre cose che vorrei ricordare, fatte durante la mia presidenza e l’amministrazione Toselli, sono:
– la sostituzione del telone alla tensostruttura del campo sportivo, che ha visto un importante investimento in termini economici, per andare incontro ai ragazzi e allo sport.
– l’avvio del cantiere del centro del riuso.
– la sostituzione di tutte le luci a led.
– l’illuminazione della via tassinari e della via Guaraldi al buio da sempre.
– l’asfaltatura della via Bondenese e il ripristino della pista ciclabile, dove ci siamo battuti parecchio, era un sogno a cui nessuno credeva, ma che è diventato realtà in pochi anni.
– tantissimi interventi per la manutenzione delle luci e  del verde sotto le nostre segnalazioni, soprattutto grazie all’impegno costante di Vittorio Lodi.
– sono stati realizzati i parcheggi per i disabili in piazza, tutti ne parlavano ma nessuno lo faceva
– sono stati messi tanti cestini con la speranza di maggior civiltà in giro per il paese.
– con la nostra tenacia, abbiamo ottenuto lo smontaggio del semaforo prima dell’inaugurazione della nostra amata chiesa che finalmente è tornata al suo splendere.
– tra circa 15 giorni, vedremo anche iniziare i lavori per l’asfaltatura di via ex dogana.
– mi è stato comunicato che sono già stati chiesti i permessi, per la realizzazione della famosa riga gialla in piazza, per la messa in sicurezza dei pedoni e dei ciclisti.
– e ripeto, è stato fatto un importantissimo investimento sulla delegazione che porterà a breve, la riapertura del centro prelievi, della biblioteca, di tutte le associazioni e vedrà arrivare importanti servizi, come la delegazione comunale, la delegazione della polizia locale e la realizzazione di un polo medico, già finanziato da USL, con la presenza dei medici di base, un’infermiera e tanti servizi per gli utenti.

Ditemi, con che coraggio continuate ad asserire la mia scorrettezza sul punto prelievi, visto che si voleva solo offrire un servizio alla cittadinanza dopo l’offerta gratuita fatta dai proprietari della ex govoni direttamente all’amministrazione e solo per il bene dei cittadini, grazie ai vostri personalismi, Casumaro ha perso l’occasione di avere un servizio e per questo, ne risponderete direttamente ai cittadini e alle 340 firme raccolte in pochi giorni contro le vostre inutili polemiche che hanno portato a perdere e non ad ottenere.

Ringrazio i tanti cittadini che in questi giorni, mi hanno fatto sentire la loro vicinanza  attraverso le telefonate e i tanti messaggi che mi sono arrivati. Oggi sono qui perchè le cose vanno fatte rispettando i regolamenti. Non ho bisogno di un titolo per continuare a fare, a fare il bene, a risolvere i problemi, ad ascoltare le esigenze dei cittadini e ad impegnarmi perchè tanto è ancora da fare.

Per questo, io mi dimetto perchè non ho più nessuna intenzione di continuare a lavorare con dei no e con persone che sono guidate dai personalismi politici. Mi fa male tutto questo, ma per il bene di Casumaro, faccio un passo indietro e lascio la presidenza a loro, saranno i cittadini a valutare le vostre azioni e il mio impegno profuso in questi anni in cui ho dedicato tanto tempo e passione, senza percepire nessuno stipendio.
Il mio è solo un arrivederci, perchè tanto è ancora da fare e il mio impegno non termina qui, continuerò ad essere sempre disponibile per la segnalazione dei problemi per continuare ad ottenere con la tenacia che mi contraddistingue. Non mollo, amo Casumaro, forza Casumaro, meriti ancora tanto ed io lotterò per ottenerlo.>>

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