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IL LAGO DEI CIGNI IN PANDURERA

By on febbraio 21, 2018 0 408 Views

Venerdì 23 febbraio p.v., alle ore 21, riflettori puntati su uno dei più famosi e acclamati balletti del XX secolo, proposto dalla compagnia nazionale Raffaele Paganini /comapgnia Almatanz “Il lago dei cigni” di Cajkovskij.
Fortemente legato alla tradizione accademica, il coreografo Luigi Martelletta propone un lavoro stilisticamente snello, vivace, alleggerito da tutti i manierismi e le pantomime che fanno parte del repertorio classico, mantenendo comunque le coreografie originali: i cigni, la danza spagnola, la danza russa, il valzer, i passi a due, e molto altro…

Lo spettacolo nasce da un’idea che da molti anni il Regista e coreografo Luigi Martelletta inseguiva e sperava di mettere in scena, la sua lunga ed intensa carriera come primo ballerino al Teatro dell’Opera di Roma ed in tanti altri Teatri Italiani ed Europei gli ha permesso di studiare a fondo, di esaminare e di danzare molte volte questo spettacolare balletto. La coreografia originale del repertorio classico non ha mai sottolineato alcuni aspetti del libretto, che però in questa versione vorremmo esaminare e sviscerare; la drammaturgia classica teatrale del balletto infatti, è abbandonata a favore di una forma di riappropriazione della realtà e dell’esperienza comune basata sui particolari e sulle singole situazioni riunite tra loro in collage ampio e sfaccettato, secondo una metodologia di lavoro di ricerca e di graduale progresso.

Trama

Protagonista della meravigliosa storia d’amore è la principessa Odette, trasformata in un cigno dal mago Rothbart, che tutte le notti a mezzanotte ritrova insieme alle sue compagne sembianze umane per alcune ore. Fatidico sarà l’incontro con il principe Sigfried che si innamorerà di lei e le prometterà di liberarla. Ma al ballo al castello, voluto perché il principe potesse scegliere la propria sposa, il mago si presenta nelle vesti di cavaliere con la figlia Odile vestita da cigno nero e con le esatte sembianze della bella Odette. Sigfried viene sedotto e solo dopo averla scelta come sposa si accorge dell’inganno del crudele mago. Il principe fugge così verso il lago dove la povera Odette e le sue compagne piangono il loro destino, ed è qui che giungerà anche Rothbart scatenando una violenta tempesta che travolgerà i due innamorati.

La compagnia

La  Compagnia ALMATANZ nasce nel lontano 1982, precedentemente il suo nome era Teatro D2 e nei primi quindici anni si e’ dedicata a progetti di vario tipo : Teatro , danza, lirica, musica. Molte le produzioni di grandissimo successo, ne citiamo alcune : “Scarpette magiche” (in prima nazionale alla Fenice di Venezia e al Teatro Argentina di Roma), “Allora? Allora cosa?” un testo di Lang proposto con danza, recitazione e canto che è stato ripreso e trasmesso su Rai 1 nell’ambito della rassegna “Maratona di danza”, infine “Le corsaire” coreografia di E. Poliakov con prima nazionale al festival dei due mondi di Spoleto. Nel 1998 Luigi Martelletta, primo ballerino del Teatro dell’Opera di Roma ne diventa il presidente, il suo lungo percorso artistico iniziato nel teatro della capitale e sviluppatosi e ampliatosi nelle esperienze avute in altri teatri italiani ed in molti teatri europei, ha coinvolto l’intera compagnia ed i suoi danzatori a progetti di grande interesse e di assoluta originalità , continuando in tutti questi anni a  sostenere le varie linee di ricerca della compagnia, (classico – neo classico – contemporaneo – danza ricerca) .  In questi anni sono stati molti gli artisti che hanno preso parte alle nostre produzioni: Raffaele Paganini con il quale è iniziata nel 1998 e tutt’ora è viva grazie anche alle tantissime produzioni effettuate insieme alla sua compania Nazionale, Ambeta Toromani e Alessandro Macario tourneè estiva 2011, Maria Grazia Galante per il Bolero, Letizia Giuliani (prima ballerina del Maggio musicale Fiorentino)per lo spettacolo di tango , Monica Perego (prima ballerina dell’English National Ballet), Angela Kuznetsova (prima ballerina del teatro dell’Opera di Roma) per la Carmen, Nadia Ivanova e Sergey Kuptsov (Etoilè del Kirov), ecc .

In questi sedici anni sono state molte le produzioni di successo ne citiamo alcune: nel 2000 “Momenti di Tango” uno spettacolo con la presenza ed il lavoro nato in collaborazione di 4 tangueros Argentini che per un mese e mezzo , lavorando insieme ai danzatori della compagnia hanno creato una fusione e commistione ritenuta dalla critica originale ed interessante, nel 2002 “Carmen” creato per l’etoilè Raffaele Paganini e la prima ballerina del teatro dell’Opera di Roma Angela Kutnestowa, nel 2006 “Coppelia” una produzione con 16 danzatori e grandi scenografie in legno alte 4 metri, che ha registrato circa 130 spettacoli in circa un anno e mezzo di tourneè, nel 2007 “Sirtaki”, nel 2009 “Omaggio a Fred Astaire”, nel 2010  un balletto contemporaneo “Crises” e  “Sud” un lavoro dedicato alle melodie danze e musiche popolari dell’Italia meridionale,, nel  2011 “Un Americano a Parigi” in collaborazione con la Compagnia Nazionale, nel 2012 “Bolero” con l’interpretazione di Maria Grazia Galante (per 15 anni prima ballerina della compagnia del ventesimo secolo di Maurice Bejart), nel 2013 “Il viaggio di Zorba” che abbiamo recentemente terminato di circuitare, attualmente il direttore Luigi Martelletta sta allestendo il nuovo balletto “Schiaccianoci” che presenterà nell’inverno del 2015 in una versione in forma neoclassica e con una storia più attuale e moderna, gli interpreti con i quali si sta programmando la tournèe saranno Rolando Sarabia e Villa Venus (primi ballerini dell’American Ballet Theatre).

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