Ultime News
  • Home
  • homepage
  • LE PARTECIPANZE IN UN CIRCUITO MATILDICO INTERNAZIONALE PER DIVENTARE META DI TURISMO

LE PARTECIPANZE IN UN CIRCUITO MATILDICO INTERNAZIONALE PER DIVENTARE META DI TURISMO

By on giugno 16, 2017 0 241 Views

Si è svolto giovedì 15 giugno un incontro fra il vicesindaco Simone Maccaferri, il segretario regionale dell’Associazione Italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa, Centurio Frignani, e i rappresentanti delle Partecipanze Agrarie di Cento e Pieve di Cento. Il Comune di Cento ha, nei mesi scorsi, manifestato il suo interesse a entrare a far parte del Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale ‘Terre di Matilde di Canossa’. «Sono già 30 i Comuni della nostra Regione che si stanno preparando all’adesione al costituendo Gruppo Europeo – ha spiegato  Frignani -. Ne faranno parte anche partner di Germania, Francia, Belgio e Croazia e abbiamo già collaborazioni attive con varie Università del territorio a tal proposito». Oggetto dell’incontro, l’istituzione di un coordinamento fra i tre enti per la partecipazione ai lavori preparatori per l’adesione al Gruppo Europeo, di cui la Regione Emilia Romagna è capofila. In particolare, si è ragionato dell’importanza di includere nelle progettazioni sul tema matildico il turismo incentrato sulla valorizzazione delle campagne centesi, che coniugano storia e paesaggio: dalla Casa del Partecipante al Parco dei Gorghi e di Santa Rita, sono vari gli elementi attrattivi di cui le Partecipanze di Cento e Pieve di Cento sono depositarie.  «Tante realtà, in Italia e in Europa, hanno saputo creare una rete di servizi attrattivi per fare dei propri paesaggi rurali una meta di turismo – spiega il vicesindaco Maccaferri -. Lavorare in coordinamento con enti secolari come le nostre Partecipanze, in un’ottica regionale ed europea, potrà dare visibilità internazionale a Cento e potrà creare le condizioni, nel medio termine, per attrarre fonti di finanziamento che possano sostenere investimenti infrastrutturali, necessari per intercettare i trend del turismo sostenibile e ciclabile, migliorando anzitutto il sistema viario del nostro forese».

Share Button
Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *