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LE PROPOSTE DELLE OPPOSIZIONI

By on aprile 25, 2020 0 29 Views
documento congiunto, oggi in redazione, a firma di numerosi esponenti delle opposizioni che siedono in Consiglio Comunale a Cento.
I proponenti ( Lega, Forza Italia e PD) le ha definite ” Proposte concrete per la crisi economica e sociale”
Per preparare l’appuntamento con la Commissione di lunedì sera i tre gruppi consiliare di Lega, Partito Democratico e Forza Italia hanno messo nero su bianco alcuni appunti frutto del confronto che hanno avuto luogo in questi giorni con imprenditori, artigiani, commercianti e tantissimi concittadini
I tre Gruppi si dicono concordi con quanto annunciato dal Sindaco Toselli per quando riguarda gli sgravi al mondo economico ma evidenziano che, dai colloqui avuti, gli imprenditori hanno detto chiaramente che non sono alla ricerca di sussidi ma di lavoro.
Di seguito una sintesi delle proposte che saranno meglio illustrate in Commissione:
ARTIGIANATO
Il nostro è un territorio di persone abituate a non chiedere aiuto ma a rimboccarsi le maniche e lavorare, per questo motivo la raccomandazione all’Amministrazione è di operare per aprire il più velocemente possibile cantieri per ammodernare e sistemare i tanti spazi pubblici fino ad ora troppo trascurati, così da creare quella domanda che manca e che serve per ripartire.
Occorre agevolare i nostri artigiani e i nostri imprenditori affinché la ricchezza che si svilupperà con questi cantieri possa il più possibile rimanere a Cento così poi da riversarla sui nostri commercianti, bar e ristoranti.
Si ritiene che un segnale importante e un contributo concreto potrebbe poi venire da una serie di altri strumenti locali e nazionali: uno per tutti l’incentivazione locale del bonus facciate (magari con lo sgravio totale della Cosap per i ponteggi) per riqualificare capoluogo e frazioni assicurando lavoro a piccole e medie aziende edili e artigiane.
COMMERCIO
Per quanto riguarda il commercio di vicinato, dalle minoranze la proposta affinché si possa dialogare con la Regione per una Legge 41 dedicata alle trasformazioni ed agli adeguamenti per allineare le attività alle nuove norme e alle attuali esigenze.
Si chiede poi di azzerare la Cosap per quanti dovranno spostare parte della propria attività al di fuori dei negozi.
Si propone anche di derogare i limiti per i dehor in modo da consentire alle nostre attività di ristorazione e ai pubblici esercizi in genere di attrezzare spazi all’aperto compatibili con le esigenze di distanziamento sociale.
SOCIALE
Per quanto riguarda le fragilità, si propone, copiando quanto fatto in altre città, di caricare i buoni spesa direttamente sulla tessera sanitaria così da snellire e velocizzare l’accredito a chi ne ha più bisogno nel pieno rispetto della privacy e della dignità di chi beneficia del contributo. Questo strumento, già adottato da decine di comuni consente anche velocità e non richiede spostamenti di persone per ritirare/consegnare i voucher.
Sempre emulando altri comuni si propone anche l’acquisto di una serie di distributori automatici di mascherine da distribuire su tutto il territorio con una attenzione particolare alle frazioni perché questi presidi diventeranno una esigenza quotidiana e non debbono essere un costo per le famiglie.
Allo stesso modo non si può pensare di seguitare ad affidare la distribuzione ai volontari visto che questo tipo di esigenza è destinata a durare nel tempo e visti i tempi necessari per la distribuzione stessa.
Si chiede inoltre di attivare da subito (eventualmente valutando convenzioni) un servizio di telecontatto con gli anziani soli e le persone più fragili, sia per battere l’isolamento sia per dare sollievo alle tante piccole esigenze, su modello di quanto già operativo in diverse città.
Altre proposte già allo studio dei vari gruppi consiliari verranno condivise durante la commissione.
Marco Pettazzoni
Elisabetta giberti
Lega Nord
Piero Lodi
Partito Democratico
Diego Contri
Misto Forza Italia
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