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LODI (PD) LAPIDARIO NEL GIUDICARE LA VICENDA PONTE NUOVO

By on agosto 25, 2018 0 228 Views
Post davvero pesante quello pubblicato qualche ora fa sul suo profilo FB da Piero Lodi, ex Sindaco di Cento ed ora Capogruppo PD in Consiglio COmunale.
 
Così Lodi: “Nell’ evidente tentativo di mascherare la propria incapacità e l’inconcludenza della sua amministrazione tutta, il Sindaco Toselli oggi in una video intervista rilasciata ad un media centese, ha fatto ciò che gli riesce meglio: ammiccato e alluso, cercando di far capire che l’amministrazione precedente non avrebbe fatto tutto ciò che era necessario per la sicurezza del ponte dopo il terremoto.
 
La prima risposta, quella più evidente, è sotto gli occhi di tutti e viene da Terre del Reno. Dove l’attuale sindaco ha chiuso il ponte sul Reno. Come mai nei suoi innumerevoli mandati da amministratore Toselli non aveva fatto nulla per migliorarne la sicurezza?
 
Immagino che la risposta che Toselli darebbe a questa domanda sia la più logica e veritiera cioè che il problema si è manifestato solo recentemente.
Per quanto riguarda Cento del resto i fatti sono chiari. Dopo il terremoto sono state fatte tutte le verifiche del caso.
In particolare si è poi messo mano al Ponte Vecchio con un intervento straordinario che ha riguardato sia il ponte che la passerella ciclopedonale. Un intervento costato disagi e anche molte risorse che però ha riportato a sicurezza quell’Importante infrastruttura. Per quanto attiene il ponte nuovo, le relazioni non avevano evidenziato elementi di criticità.
Evidentemente il passare del tempo ha modificato questa situazione.
 
Toselli dice che in momenti come questi occorre evitare polemiche. Personalmente concordo.
Non è infatti il tempo delle polemiche e di squallide allusioni.
È impossibile invece non notare come questa chiusura sia stata gestita in maniera dilettantesca.
Un lavoro che Toselli dice essere in corso da un anno ha trovato l’amministrazione completamente impreparata al punto da dover porre i cartelli della segnaletica per la chiusura all’imbrunire di un venerdì sera, senza una preventiva informazione della popolazione, nel periodo dell’anno più delicato, nell’imminenza della riapertura delle scuole e in piena ripresa dell’attività lavorativa.
 
La sicurezza è la priorità. Certo.
Ma anche quando si ragiona di sicurezza c’è modo e modo di gestire i problemi.
 
Toselli oggi per evitare forse qualche polemica (inevitabile) su come ha gestito questa situazione prova a tirare in ballo chi l’ha preceduto.
È un atteggiamento squallido. Inqualificabile, che si commenta da solo.
Cento avrebbe bisogno di un Sindaco capace e competente, meno avvezzo alle facili polemiche e soprattutto dotato della serietà necessaria per non tentare di scaricare sugli altri quelle che sono le sue evidenti responsabilità.
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