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NON C’E’ NESSUN MISTERO DIETRO IL CARNEVALE

By on aprile 6, 2019 0 149 Views

Il Sindaco replica alle affermazioni fatte da alcuni rappresentati delle forze di opposizione in Consiglio Comunale.

GESTIONE CMV DEL CARNEVALE: UNA SCELTA DI PROGRAMMAZIONE E SOLIDITÀ!

«Il Carnevale costituisce un’eccellenza centese e proprio per valorizzarla è stata definita la strada dell’affidamento della sua gestione a Cmv Servizi.
Una decisione di programmazione e lungimiranza, i cui frutti sono risultati evidenti già dall’ edizione di esordio, appena conclusa».

L’Amministrazione comunale, attraverso le parole del sindaco Fabrizio Toselli, replica ai consiglieri di minoranza.

«La garanzia di continuità e solidità, di pianificazione e progettazione sono alla base della scelta della società in house, che ha dimostrato grande capacità organizzativa e di coordinamento. La differenza fra Ente Territorio, una ‘scatola vuota’, e Cmv Servizi, un’azienda strutturata e dinamica, è emersa immediatamente dal grande successo della manifestazione 2019 e dal gradimento riscosso dal suo operato, in particolare fra gli addetti ai lavori e le società carnevalesche, che ne hanno apprezzato fra l’altro la costante presenza, la tempestività e la passione».

«Questo primo anno – afferma il sindaco – è servito per capire se, come pensavamo, la definizione di questa strategia fosse giusta. Così è stato. Già da ora, e con questa consapevolezza, si sta costruendo il futuro. Un domani a cui guardiamo con ottimismo anche per il sostegno del Mibac, con il Fondo Unico per lo Spettacolo dedicato ai carnevali storici, che è di respiro triennale (quindi nessun annuncio all’insaputa dell’Amministrazione, forse una domanda mal posta in Commissione consiliare) e, per la prima volta in maniera strutturata, della Regione Emilia Romagna»

Infine una nota di metodo. «Non c’è nessun mistero e nulla da nascondere dietro il carnevale, tanto che la seduta della Commissione Terza è stata chiesta a porte chiuse dal consigliere Lodi.
Sarebbe certo stata preferibile pubblica, all’insegna della trasparenza.
Tuttavia, una volta concessa a porte chiuse, è, questo sì, irrispettoso nei confronti del Consiglio Comunale e dei lavori svolti in via riservata discuterne, peraltro in maniera parziale, attraverso note ai media».

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