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PERCHE’ NON INTITOLARE LE SCUOLE A GUIDO VANCINI

By on gennaio 18, 2022 0 109 Views
E’ polemica fra i banchi dell’opposizione per la decisione presa, qualche giorno fa, di intitolare le scuole di Casumaro a Gino Strada e Teresa Sarti.
 
Per i rappresentanti di Fratelli d’Italia in Consiglio Comunale, Alessandro Guaraldi e Francesca Caldarone, il nome del fondatore di Emergency e di Sua moglie ” sono utilizzati come bandiera politica dalla sinistra”.
Per questo motivo – proseguono Guaraldi e Caldarone: “non comprendiamo il motivo di tale decisione, assunta a pochi mesi dalla morte di Gino Strada, quando nel territorio centese gli istituti comprensivi sono sempre stati intitolati a nomi illustri legati al paese. Pensiamo, ad esempio, agli istituti “Guercino” a Cento e “Ferruccio Lamborghini” a Renazzo.
Per quale motivo non viene seguito anche a Casumaro lo stesso principio?
Siamo certi che un’ intitolazione legata al territorio rappresenti un valore aggiunto per la comunità, aiutando le giovani generazioni che per definizione popolano le scuole a non dimenticare le proprie radici e la storia del territorio in cui vivono.
 
Non meno importante, ci chiediamo se siano già stati seguiti tutti i passaggi necessari, in consiglio d’istituto e nei vari organi provinciali e regionali, come previsto da regolamento, perché, in realtà, al momento abbiamo assistito solo a comunicazioni sui social.
Sono tanti i personaggi illustri ai quali Casumaro si sente legato, citiamo ad esempio il Professore Guido Vancini, che ha un legame indissolubile con la cultura del territorio e che quindi rappresenterebbe una scelta più adeguata.
Tra gli obbiettivi di un’intitolazione, per noi rimane di primaria importanza tener vivo il ricordo di centesi illustri ed onorare i concittadini che vengono ricordati da tutti con prestigio.”
 
in foto: un momento della consegna del Premio Cento alla Stampa Locale alla carriera al Prof. Guido Vancini, da parte di Giuliano Monari -direttore di Area Centese, all’epoca collaboratore del Premio ideato e prodotto da l’Accento in collaborazione con il Comune di Cento, la Provincia di Ferrara, la Regione E.R. e l’Ordine dei Giornalisti E.R.
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