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SICUREZZA IDRAULICA: SI LAVORA PER IL SECONDO STRALCIO

By on giugno 14, 2019 0 73 Views
Il Sindaco Fabrizio Toselli e il Consorzio di Bonifica della Pianura di Ferrara hanno incontrato, venerdì 14 giugno, il Comitato allagati di Cento per condividere il percorso di investimento sulla sicurezza idraulica del territorio delle cospicue risorse assegnate. Dal decreto che finanzia i programmi finalizzati a fronteggiare il fenomeno della subsidenza proposti dalle Regioni Emilia Romagna e Veneto, 6.310.000 euro sono stati assegnati alla provincia di Ferrara e di questi 4,8 milioni a Cento.
«Sono fondi di grande rilevanza – ha affermato il primo cittadino – frutto dell’impegno di tutte le componenti coinvolte nella difesa dal fenomeno degli allagamenti e che attestano come anche la Regione abbia compreso l’importanza di proseguire oltre il primo stralcio. Ora teniamo a proseguire un cammino quanto più possibile partecipato, magari attivando un tavolo tecnico permanente». Concorde il presidente del Consorzio di Bonifica Franco Dalle Vacche che ha sottolineato come «ci si sia attivati per farsi trovare pronti all’arrivo delle risorse, disponibili a partire dal 2021 e modulate sul triennio».
Come relazionato da Valeria Chierici, capo sezione Progettazione del Consorzio, ci si è infatti dedicati alla progettazione: sono stati condotti rilievi altimetrici, indispensabili per individuare le zone migliori in cui realizzare le opere, e sono cominciate le analisi idrologiche dell’area per avere un primo dimensionamento delle opere.
«La tempistica porterà fra un anno a definire il progetto preliminare, per poi chiedere le autorizzazioni per l’esecutivo nel gennaio 2021 e quindi affidare i lavori entro quell’anno – ha specificato il direttore dell’area tecnica, Marco Ardizzoni -. La tempistica è dettata appunto anche dalle circostanze secondo cui nel 2021 arriveranno 600.000, mentre il blocco consistente delle risorse è atteso per il 2022».
Circa l’esistente, gli interventi del primo stralcio hanno cominciato a dare i loro frutti: la cassa di espansione in via Ferrarese – via San Rocco, attiva dal 2017, che ha avuto nel 2018 cinque avviamenti e uno nel maggio scorso, e la cassa di Ponte Alto che non ha ancora avuto modo di espletare le sue funzioni idrauliche, ma con una valenza ambientale già evidente e interessante. Con le economie derivanti dal ribasso d’asta, messe a disposizione da Comune e Regione, è stata posta in opera la pompa sul Reno Canale, già funzionante, ed è stato realizzato il risezionamento di una parte dello Scolo Guadora, per migliorare l’intero sistema idraulico del centese, oltre all’area servita.
A riguardo il sindaco Toselli e il presidente Dalle vacche hanno concordato sulla necessità di valorizzare la gestione didattica della preziosa area florofaunistica di Ponte Alto
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