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TERZO PONTE SUL RENO? SI!

By on gennaio 31, 2019 0 191 Views
RISULTATO STORICO PER CENTO: L’INSERITO NEL PRIT DEL PROGETTO PONTE SUL RENO
Il cosiddetto ‘Terzo Ponte’ è inserito, come richiesto dal Comune di Cento, insieme al Comune di Pieve di Cento, nel Piano Regionale Integrato dei Trasporti (Prit). L’ufficialità, giovedì 31 gennaio, in Assemblea Legislativa, durante l’udienza conoscitiva per acquisire osservazioni e proposte della Commissione Territorio, Ambiente, Mobilità, alla presenza dell’assessore ai Trasporti, Raffaele Donini, che ha illustrato “la sostenibilità, la competitività e l’intermodalità fra vari sistemi di mobilità” su cui fonda il documento.
 
Il Prit traccia la programmazione e sotto la voce ‘itinerario Cento – Altedo’ prevede l’inserimento dell’arteria, in modo che si possa, sulla base di studi di fattibilità e trasportistico, valutare la possibilità della variante sud con nuovo ponte sul Reno.
 
All’udienza il sindaco Fabrizio Toselli e il consigliere regionale centese Marco Pettazzoni.
 
“L’inserimento nel Piano rappresenta un primo passo verso la realizzazione di questa importante infrastruttura, richiesta da almeno tre decenni e funzionale alla crescita del tessuto economico centese, e non soltanto – afferma il primo cittadino -. Il Prit infatti costituisce il principale strumento di pianificazione del settore trasporti, da cui prendono le mosse poi le concrete iniziative del settore della mobilità. Ora siamo chiamati al passo successivo della progettazione di uno studio di fattibilità tecnico economica e paesaggistica, corredata da una precisa analisi dei flussi di traffico per questa nuova arteria. Un risultato storico, poiché questa pianificazione non aveva mai trovato accoglienza nello strumento regionale”.
 
“Da quando mi sono insediato in questa Commissione mi sono dato due obiettivi per il territorio centese: la Cispadana e il ‘Terzo Ponte’, che oggi finalmente vede l’inserimento nel Prit – rileva il consigliere Pettazzoni -. L’opera è ritenuta fondamentale anche dalle associazioni di categoria, che abbiamo incontrato per dare il via a un percorso partecipato: un iter che ha portato a questo importantissimo risultato e che contiamo ora di proseguire nella formulazione della successiva fase progettuale”.
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