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UN DIALOGO MOLTO PARTECIPATO TRA AZIENDE E GIOVANI

By on novembre 15, 2017 0 286 Views
Passione, curiosità e coerenza sono le competenze che gli imprenditori del territorio cercano nei candidati da assumere. In una Sala Zarri gremita da oltre 150 giovani, per lo più studenti delle superiori, universitari e neolaureati, lunedì sera, nell’ambito della settimana Europea dell’orientamento professionale, alcune importanti aziende del territorio si sono presentate e hanno spiegato ai ragazzi quanto il mondo del lavoro sia cambiato rispetto al passato, quando ad ogni percorso di istruzione corrispondeva un mestiere e le strade da intraprendere erano per lo più delineate. Oggi tutto va molto velocemente e, se da un lato i giovani sembrano adeguarsi senza problemi a questa liquidità della società, dall’altro il rischio di sbagliare è molto più alto, così come la capacità per loro di affrontarne le conseguenze.
Nicola Fabbri di APICOM, Giorgio Garimberti del gruppo Unifer Navale – Sagom Tubi, Silvia Presti della Cooperativa “Campi d’Arte”, Alessandro Brunetti di 4d Engineering e Simona Salustro del Cinepark Multisala i relatori del progetto europeo Erasmus+ ‘Vetbus’. Hanno dialogato con il pubblico consigliando di mettere sempre impegno e passione in ciò che si fa, dimostrare volontà di imparare, capacità di ascolto, flessibilità, ma anche rispetto del contesto scolastico o lavorativo in cui si è inseriti.
Tra la competenze tecniche più difficili da reperire ci sono ingegneri, periti e disegnatori meccanici, ma anche educatori maschi, tecnici informatici e dell’audiovisivo. L’inglese va conosciuto a livelli eccellenti, ad ogni livello professionale, come lingua veicolare e mezzo di trasmissione del sapere tecnico-scientifico, così come l’informatica.
L’educazione, la cura di sé e la capacità di lavorare in gruppo completano il profilo del candidato ideale, che purtroppo non sembra così semplice da reperire.
E infine un monito ai ragazzi rispetto a quanto si pubblica sui profili social: «Spesso Facebook – hanno sottolineato i relatori – è il primo contatto che l’azienda ha con il candidato, pertanto occorre prestare molta attenzione alle tracce di sé, spesso indelebili nel tempo, che si lasciano in internet».
Tanti spunti di riflessione e consigli pratici, dunque, che i ragazzi hanno ascoltato con profonda attenzione e partecipazione, dimostrando fin da ora di voler investire con profitto nel proprio futuro.
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