Ultime News
  • Home
  • homepage
  • UN SOLLEVATORE PER ABBATTERE LE BARRIERE ARCHITETTONICHE IN PISCINA

UN SOLLEVATORE PER ABBATTERE LE BARRIERE ARCHITETTONICHE IN PISCINA

By on settembre 8, 2019 0 55 Views
storie di meravigliosa realtà….
L’Anffas Onlus di Cento, sostenuta da alcuni benefattori, ha offerto in donazione al Comune e alla piscina comunale un sollevatore movibile I- Swim per immergere in acqua persone affette da disabilità o disturbi motori o con ridotta mobilità.
 
Ieri la consegna di questo dispositivo all’avanguardia, il primo negli impianti di Bologna e Ferrara.
 
«In questi sette anni abbiamo realizzato progetti di alto valore didattico – ha spiegato la responsabile Ilaria Boselli – con la volontà di allargare il parco di accesso alla piscina e alle attività in acqua, che rappresenta un collante meraviglioso e un’occasione di divertimento e condivisione. Oggi la disabilità è vista come relativa, relativa all’ambiente circostante: e quindi perché non creare un ambiente migliore?».
 
La risposta è venuta da Anffas Cento. «Ci siamo arrivati – ha affermato la presidente Giordana Govoni -. Questo strumento servirà non solo alle persone disabili, ma anche a chi ha avuto qualche problema. Abbiamo chiesto alle persone che ci sono vicine di aiutarci a realizzare questo sogno e hanno risposto i motociclisti lo Lowlanders Modena Lowside, la farmacia Manuela Ghini e il gruppo ‘Bloody Mary’». «Partendo da un bisogno e dal confronto con la piscina abbiamo realizzato questo progetto – ha aggiunto Michele Bronzino -. Tutto il territorio ci è vicino e noi cerchiamo di essere vicini al territorio, ritornando questo strumento alla comunità».
 
L’Amministrazione comunale ha accolto con riconoscenza e particolare apprezzamento la donazione del sollevatore, che rappresenterà per frequentatori dell’impianto un importante supporto e ausilio per poter accedere alle attività natatorie.
 
«Grazie a tutti coloro che hanno partecipato a questa iniziativa – ha affermato il sindaco Fabrizio Toselli – e alle proficue collaborazioni: il territorio e Coccinella Gialla sono reciprocamente legati».
 
A confermarlo anche il presidente della società Nuova Sportiva, Alberto Rodolfi. «Abbiamo cercato di favorire la fruibilità di questo impianto – ha rimarcato -. Una potenzialità in più per un complesso che in grado di rispondere alle esigenze di tutta la zona».
 
Infine Sara Fallavena, che segue i progetti della piscina, ha sottolineato l’importanza della autonomia «che in questo caso è rappresentata da un semplice passaggio per entrare in acqua».
Share Button
Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *