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VENDITA CRC SPA: C’E’ PREOCCUPAZIONE FRA I PICCOLI AZIONISTI.

By on novembre 16, 2018 0 178 Views
Con un Comunicato Stampa l’Associazione che annovera i Piccoli Azionisti della Crc Spa esprime preoccupazione sull’imminente vendita al Gruppo Bancario Sondrio in virtù del prezzo concordato per lo scambio delle azioni.
 
Così il comunicato diramato qualche ora fa:
 
“Apprendiamo dalla stampa valtellinese che la cessione delle azioni della SPA CRCENTO detenute dalla FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI CENTO avviene ad un prezzo ” convenzionale ” di 4,774€ per azione . Ciò assumendo un valore convenzionale delle azioni della banca popolare di Sondrio pari a 3,41€ ed uno scambio concordato fra le parti ai fini dell’operazione , pari a 1,4 azioni BPS per ciascuna azione CRC.
 
Il primo 51% di azioni pari a 7.624.467 , in possesso della fondazione e della holding sembra verrà pagato per una parte in contanti ( 6.500.000€ per 1.000.000 azioni della Fondazione e della Holding ) e le restanti azioni per complessivi Nr. 6.624.467 con lo scambio di 9.274.254 azioni BPS.
 
Come associazione temiamo che tali parametri (prezzo unitario dell’azione) di per sé già assai penalizzanti per gli azionisti privati, possa ulteriormente scendere semprechè l’acquisizione venga estesa al restante numero di azioni (per il momento c’è solo una semplice dichiarazione di intenti).
 
Quanto sopra ci lascia con un grande amaro in bocca anche perché al momento non abbiamo la certezza se tali parametri verranno applicati anche per noi azionisti di MINORANZA .
 
Sconcertante il silenzio della SPA CRCENTO che si limita ad affermare un positivo riscontro dell’operazione .
 
Ancora più sconcertante , al punto da lasciare basiti , il crollo del valore delle azioni che sono passate dal momento dell’annuncio della operazione con Sondrio da 12,87€ agli attuali 4,1€ , molto vicini al valore effettivo se oggi venisse applicato lo scambio anche per tutti i piccoli azionisti , Che potremmo dire a questo punto cornuti e bastonati essendo fuori dal cda della SPA CRCENTO dal 2010 (quando le azioni valevano oltre 23€) .
 
Non contestiamo l’operato della FONDAZIONE che ha agito per perseguire un dettato di legge ed alla quale anzi ci rivolgiamo per un incontro franco ed amichevole al fine di affrontare INSIEME il futuro della governance per il completo COINVOLGIMENTO del 100% degli azionisti privati .
Attendiamo quindi di essere ricevuti dalla FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI CENTO per questo importante passaggio sul futuro della NOSTRA CASSA”.
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