100 ANNI FA LA POSA DELLA PRIMA PIETRA ALLA CASA COMUNALE DI RENAZZO
Era esattamente Domenica 11 ottobre del 1925 quando il prefetto di Ferrara prese parte alla posa della prima pietra della casa comunale di Renazzo.
Andrea Gilli ha scoperto che…nella seduta consigliare del 5 luglio 1925 era stata deliberatala sua costruzione per un importo di lire 220.000. La spesa fu coperta tramite la sottoscrizione di un contratto di mutuo con la Cassa di Risparmio di Cento. Una casa per la delegazione comunale è un edificio che ospita gli uffici del Comune in una zona decentrata del territorio fungendo da sedi distaccate per servizi ai residenti; in parole semplici è ufficio comunale situato in una sede separata dal municipio principale per avvicinare i servizi ai cittadini.
Progettato da Giuseppe Costa insieme all’ingegner Giuseppe Samaritani, titolare dell’Ufficio Tecnico Comunale di Cento, in un concetto di monumentalità, spiegabile con la sua funzione pubblica, ben riscontrabile nell’enorme balcone sostenuto da pesanti mensole che raccoglie nella smussatura centrale le due pareti laterali dell’edificio, ma anche dall’andamento orizzontale evidenziato dalla fascia marcapiano, dalle finestre collocate simmetricamente sui due piani, dagli archetti sulle finestre con protome leonino in rilievo , dagli ornamenti del sottotetto, e non ultimo dal fastigio in cui è la scritta “casa comunale” posta sotto allo stemma cittadino.
Nel progetto originale lo stemma del comune era affiancato da stemma in cui era un fascio littorio oggi scalpellato per cancellarlo.
