A CENTO UN PASSATO GLORIOSO
A Cento da anni convive la consapevolezza di un passato glorioso che diede i natali a personaggi illustri ed un presente che, in tutti i modi, almeno parole, vorrebbe che questi personaggi, la nostra storia fossero motivo di visita, turismo.
Con l’inossidabile Andrea Gilli abbiamo cercato di realizzare un elenco di quanti, fra monumenti, giardini e statue, abbiamo sul territorio comunale.
1 – San Biagio benedicente (in nicchia sul campanile)
Di autore ignoto la statua marmorea del nostro patrono in atto a benedire la città secondo la testimonianza del coevo Girolamo Baruffaldi, ci arrivò da Verona e verosimilmente fu in quella nicchia collocata, dove a tutt’oggi si trova, al termine dei lavori di costruzione del campanile nel 1763.
2 – Statua del Guercino (piazza)
Opera di Stefano Galletti inaugurata 29 maggio 1862
Commissionata dalla municipalità di Cento il monumento fu realizzato mediante pubblica sottoscrizione alla quale aderirono moltissimi centesi. Con questa statua il Galletti partecipò, vincendo anche un premio, all’esposizione di Firenze nell’anno 1861.
3. Monumento ai caduti
Opera di Gian Francesco Costa inaugurata 24 maggio 1931
Grande arco di trionfo dedicato ai caduti centesi di tutte le guerre per l’indipendenza dal 1848 al 1922. I loro nomi sono incisi negli archi chiusi laterali, sopra ai quali compare anche l’esortazione MANIBUS DATE LILIA PLENIS. Il monumento fu finanziato col denaro raccolto dal Comitato per l’erezione del “Monumento a Ugo Bassi e ai caduti” e fu realizzato dalla Cooperativa cementista di Bologna e dalla cooperativa edilizia “Ugo Bassi”. Sia a destra che a sinistra del monumento ci sono i muretti di recinzione su cui sono presenti quattro lastre di marmo con incisi i nomi dei Caduti e dei Dispersi della seconda guerra mondiale.
4- Ugo Bassi (Giardini Ugo Bassi)
Opera di Enzo Pasqualini inaugurata 30 maggio 1956 (?)
I giardini sono il risultato di una delibera del 1953, che accolse la richiesta del Comitato per le celebrazione del centenario della fucilazione di Ugo Bassi (1849-1949). Il Comitato aveva indetto un concorso per un monumento in onore del patriota centese; una volta realizzato il monumento, chiese ed ottenne che si realizzasse un parco nell’area dell’ex-foro boario, sull’inaugurazione abbiamo trovato più date, 30 maggio 1956 ma anche 24 maggio 1961, di quest’ultima esisterebbero anche prova fotografica con il cultore di storia garibaldina Mario Buronzi che insieme al sindaco e a rappresentanti di associazioni patriottiche inaugurano ufficialmente, stando alla didascalia, il monumento a Ugo Bassi; esistono altresì immagini datate 1956 che documentano le fasi finali della collocazione del monumento sul piedistallo… possibile che la statua fosse presente dal 1956 ma che solo nel 1961, centenario dell’Unità d’Italia, sia stata ufficialmente inaugurata?
5 . Monumento avis (giardini scuole elementari)
Opera di Giovanni Blandino inaugurata 24 settembre 1978
Il monumento raffigura una giovane donna ricurva e gravata dal peso della sofferenza; il suo volto scruta lontano verso l’ avvenire ed è soffuso da una malinconia non disgiunta dalla speranza. L’artista è riuscito ad infondere in questa figura bronzea i sentimenti più spontanei che si addicono ad una donna chiamata a rappresentare coloro che offrono ai fratelli la parte più importante di sé stessi, cioè il sangue.
6 . Guercino 91 (Piazzetta Antonio Samaritani)
Opera di Salvatore Amelio inaugurata 11 aprile 1992
Altorilievo in bronzo, realizzato da Salvatore Amelio per la committenza e donato alla città dal Rotary Club di Cento in occasione della Mostra internazionale del Guercino nel IV centenario della sua nascita.
7 – Il lavoro (centro commerciale/residenziale “la rocca”)
Altorilievo in bronzo, realizzato da Salvatore Amelio 1993
8 – Monumento a Padre Pio (Parco della Rimembranza)
Opera di Salvatore Amelio inaugurata 24 novembre 1996
Commissionata dal gruppo di preghiera di Padre Pio è stata finanziata da colletta pubblica; più complesso si è rivelato il reperimento del luogo dove si sarebbe dovuto erigere il monumento stesso, dopo confronti, incertezze e dibattiti, il consiglio comunale, con sindaco Paolo Fava, ha optato non senza polemiche e rimostranze cittadine, per il parco della Rimembranza.
9 – Fontana (?) San Michele Arcangelo trafigge il drago
Opera di Mauro Mazzali per la committenza del Rotary Club inaugurata 8 settembre 2004. Nella piazzetta antistante la facciata della Basilica Collegiata di San Biagio campeggia la fontana monumentale, in bronzo e cemento, raffigurante San Michele Arcangelo che trafigge il drago, sullo sfondo il modello tridimensionale della Veduta Ideale di Cento dall’incisione del XVIII sec. ritrovabile nell’opera di Giovanni Francesco Erri “dell’origine di Cento e di sua Pieve … Bologna, Della Volpe, 1769, e in alto una nuvola da cui, alla sua inaugurazione e per diversi anni dopo, scendeva l’acqua.
Il soggetto dell’opera richiama ad un fatto storico della città che nel 1443 fu assalita dai Visconti ma salvata dall’apparizione dell’arcangelo; di qui l’avvio del culto per il santo che divenne il compatrono di Cento.
10 – Monumento alpini (giardini di via Boito)
Opera di un maestro scultore di Carrara che ha militato negli alpini inaugurata 13 settembre 2014. In occasione del 92° raduno sezionale tenutosi nella nostra città è stato inaugurato un monumento agli alpini all’interno del giardino di via Fabbri rinominato “Giardino degli Alpini”. Il monumento è composto da due blocchi sovrapposti di marmo bianco di Carrara su cui spicca, in marmo grigio, la scultura del cappello con la penna.Sul monumento è presente la targa commemorativa al capitano Massimo Ranzani, 37enne di origine ferrarese, morto in Afghanistan nel 2011 a cui è stata intitolata la sezione centese del gruppo alpini.
11 – “Diamoci la mano” Monumento alla Solidarietà all’interno del Percorso Vita
Opera Inaugurata il 25 maggio 2013. Monumento donato alla città da Cassa di Risparmio di Cento e Fondazione Cassa di Risparmio commissionata dal Comune di Cento, sindaco Piero Lodi, progettato dall’ Arch. Valeria Roncarati.
L’opera è stata volutamente installata presso l’area del Percorso Vita, che successivamente al maggio 2012, ha ospitato il Campo di Accoglienza, a ricordo della grande dimostrazione di solidarietà e generosità dei volontari; in acciaio corten (?) comprende 3mila nomi, oltre 43mila caratteri.
Opera di Salvatore Amelio per la committenza del Rotary Club di Cento
Opera di un maestro scultore di Carrara che ha militato negli alpini inaugurata 13 settembre 2014. In occasione del 92° raduno sezionale tenutosi nella nostra città è stato inaugurato un monumento agli alpini all’interno del giardino di via Fabbri rinominato “Giardino degli Alpini”. Il monumento è composto da due blocchi sovrapposti di marmo bianco di Carrara su cui spicca, in marmo grigio, la scultura del cappello con la penna.Sul monumento è presente la targa commemorativa al capitano Massimo Ranzani, 37enne di origine ferrarese, morto in Afghanistan nel 2011 a cui è stata intitolata la sezione centese del gruppo alpini.
