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ACCORSI DA’ UNA VERSIONE DEI FATTI DIVERSA

By on Gennaio 29, 2026 0 13 Views

dimensionamento scolastico….cresce la polemica

“Il Sindaco Accorsi continua a costruire una narrazione falsa, cercando di attribuire al Governo Meloni responsabilità che non solo non gli appartengono, ma che derivano direttamente dalle scelte politiche del Partito Democratico, lo stesso partito a cui lui fa riferimento» a dichiararlo sono i Consiglieri di Fratelli d’Italia in Consiglio Comunale Francesca Caldarone, Alessandro Guaraldi e Marco Pettazzoni .

«Il dimensionamento scolastico non nasce oggi e non nasce con il Governo Meloni: è una riforma prevista dal PNRR, approvata durante i governi a guida PD e votata nelle sedi istituzionali anche dal Partito Democratico. Il Governo attuale non fa altro che applicare obblighi precisi e vincolanti, legati all’accesso alle risorse europee. Raccontare il contrario significa mentire consapevolmente ai cittadini».

«Non solo: la Regione Emilia-Romagna, guidata dal PD, è stata commissariata perché inadempiente. Non ha rispettato tempi, criteri e scadenze di una riforma che aveva contribuito a scrivere e approvare. È un fatto politico chiaro e documentato. Lo stesso Stefano Bonaccini aveva già firmato una delibera per avviare il percorso di dimensionamento. Oggi il PD finge di opporsi a ciò che ieri ha deciso, e Accorsi si presta a questa operazione di mistificazione».

«Nessun plesso verrà chiuso, nessun servizio verrà cancellato, nessuno studente penalizzato. Il dimensionamento riguarda esclusivamente l’organizzazione amministrativa delle autonomie scolastiche. Continuare a parlare di “attacco alla scuola” serve solo a creare allarmismo e a coprire responsabilità politiche evidenti».

«Ma è sulla sanità che emerge tutta l’ipocrisia del Sindaco. Quando Cento rischiava di perdere il reparto maternità, Accorsi non ha combattuto. Si è allineato al Partito Democratico e alla Regione Emilia-Romagna, votando a favore di un bilancio sanitario che prevedeva tagli diretti anche sul nostro territorio. Altro che difesa dei cittadini: quella è stata una scelta politica precisa, consapevole e gravissima».

«Oggi Accorsi tenta di ergersi a paladino della scuola contro un nemico inventato, ma quando c’era da difendere davvero le famiglie centesi – il diritto a partorire vicino a casa, la tutela dei servizi essenziali – ha chinato il capo davanti al suo partito, sacrificando Cento sull’altare degli equilibri politici regionali».

«Questa è la verità che il Sindaco non dice: attacca la destra su problemi che non esistono, ma è direttamente responsabile delle scelte che hanno penalizzato concretamente la nostra comunità. I cittadini hanno il diritto di sapere chi ha davvero tagliato e chi oggi prova solo a scaricare colpe».

in conclusione…”La credibilità non si costruisce con i comunicati, ma con le scelte. E Accorsi, quando contava davvero, ha scelto contro Cento”.

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