DALLA SINISTRA SOLO MANIPOLAZIONI DELLA VERITA’
Francesca Caldarone (FdI)…”Leggo con sconcerto l’ennesimo tentativo della sinistra centese di manipolare la realtà e diffondere menzogne sul mio conto.
Attribuirmi un attacco ai Carabinieri e alle Forze dell’Ordine è una falsità vergognosa, costruita ad arte per distogliere l’attenzione dal vero problema: l’assenza di risposte concrete sul tema della sicurezza da parte dell’amministrazione comunale e del sindaco Accorsi.
Io ho criticato precise responsabilità politiche e amministrative. Far passare questo come un attacco alle Forze dell’Ordine significa mentire sapendo di mentire. Ed è gravissimo.
Ho sempre espresso rispetto e sostegno verso chi ogni giorno lavora sul territorio per garantire sicurezza ai cittadini, spesso in condizioni difficili. Chi oggi tenta di trascinare i Carabinieri dentro una polemica politica lo sta facendo esclusivamente per interesse propagandistico”.
ANNI DI TOTALE ASSENZA DELL’AMMINISTRAZIONE ACCORSI
Per l’esponente di Fratelli d’Italia….”la verità è che in questi anni qualsiasi proposta o iniziativa volta ad aumentare sicurezza, controlli e legalità è stata sistematicamente ostacolata dalla sinistra ideologica, spesso accompagnata da manifestazioni aggressive a livello nazionale, campagne mediatiche e accuse deliranti verso chiunque osasse parlare di degrado o criminalità. Bastava chiedere più sicurezza per essere etichettati come “fascisti” o “razzisti”.
I cittadini hanno visto tutto. Hanno visto chi minimizzava i problemi, chi insultava chi chiedeva ordine e legalità, e chi oggi continua a fare propaganda invece di assumersi le proprie responsabilità.
Per questo motivo non intendo tollerare ulteriori falsificazioni o insinuazioni diffamatorie nei miei confronti. Mi riservo di agire nelle sedi opportune a tutela della mia reputazione personale e politica contro chiunque continui ad attribuirmi dichiarazioni mai fatte.
Continuerò a denunciare i problemi della città senza farmi intimidire da chi usa la menzogna come arma politica. La sicurezza dei cittadini viene prima della propaganda”.
