DONNE E LAVORO: RIVOLUZIONE IN 6 MOSSE
Venerdì 16 Maggio alle ore 19.30 presso la Sala Zarri del Palazzo del Governatore, Rita Querzè (foto), scrittrice e giornalista nella redazione economica del Corriere della Sera, presenta il suo libro “Donne e lavoro. Rivoluzione in sei mosse” (Post Editori, 2023) e al termine sarà possibile acquistarlo.
«Una delle poche voci capaci di illustrare e spiegare le tante contraddizioni del mercato del lavoro e in particolare lo scottante problema del lavoro femminile», come evidenzia nella prefazione Maurizio Ferrera, Querzè ci offre la summa di un problema ormai endemico del nostro Paese, che ci sta letteralmente divorando dall’interno, attraverso due premesse fondamentali: più occupazione femminile significa più crescita; il lavoro delle donne contribuisce a ridurre la vulnerabilità economica delle famiglie, con ricadute positive anche sulla natalità (nei Paesi dove i tassi di occupazione femminile sono più elevati, anche i tassi di natalità sono più elevati). Ma le pari opportunità, sottolinea Querzè, «vanno date non perché è utile e vantaggioso “per l’economia” e “perché serve a garantire il pagamento delle pensioni”, ma prima di tutto perché è giusto. I diritti non possono essere subordinati a questioni di opportunità». Nei fatti queste due premesse sono ostacolate da una mentalità e una cultura tradizionali, in cui alla donna è affidato “per natura” tutto l’onere del lavoro di cura e della gestione domestica, e dall’inadeguatezza ed erraticità delle politiche pubbliche, dell’insieme di regole e interventi dello Stato nella sfera del lavoro, delle relazioni familiari, del fisco e delle prestazioni sociali. Pertanto «occorre lavorare su due fronti: riforme dall’alto e cambio di mentalità dal basso».
L’ incontro promosso dall’Assessorato alle Pari Opportunità e dal CUG del Comune di Cento: “Con Donne e lavoro. Rivoluzione in sei mosse Rita Querzè ci offre non l’ennesimo contributo su un tema che per quanto al centro della discussione risulta essere a latere delle urgenze politiche” dichiara l’Assessora Bidoli “ma un tassello nel mosaico della consapevolezza che chiama tutti, indistintamente, all’azione.”
