EUGENIO PIRANI…PIANISTA E COMPOSITORE DI FAMA MONDIALE
Il 12 gennaio 1939 morì, a Berlino, il centese Eugenio Pirani.
Eugenio Pirani era nato in Cento l’8 settembre 1852; dopo il primo ciclo di studi fatti nella città natale si iscrisse al Liceo musicale di Bologna dove studiò pianoforte sotto la direzione del valente Stefano Golinelli, e nel 1869 ne uscì col diploma di maestro.
Dopo il diploma si recò a Berlino per perfezionarsi in pianoforte con Theodor Kullak e in composizione con Friedrich Kiel; dal 1870 all’80 insegnò pianoforte all’Accademia Kullak, il quale, riconosciutane la grande abilità come esecutore di ottave, creò espressamente per lui una classe speciale che intitolò “Classe delle Ottave”. Contemporaneamente all’insegnamento svolse un’intensa attività concertistica in Italia, Inghilterra, Germania, Francia e Russia.
Nel 1876, allorché prese parte a Firenze ai festeggiamenti in onore dell’inventore del Pianoforte, Bartolomeo Cristofori, gli fu assegnata la medaglia d’oro e ricevette la nomina a professore onorario dell’Istituto Musicale di quella città. In seguito, ottenne la nomina anche dell’Accademia di S. Cecilia a Roma. Abbandonò l’insegnamento nel 1881, quando si trasferì in una sua villa presso Heidelberg, la stupenda città universitaria tedesca; ”; fu presidente del comitato tedesco per l’Esposizione di Musica di Bologna del 1888
Tornò a Berlino nel 1895 come corrispondente di periodici musicali e politici italiani, tra cui ” La Gazzetta Musicale” e “la Perseveranza”, di cui diresse la rubrica “Germania Musicale
Dal 1901 compì delle tournées con la cantante Alma Webster Powell, con la quale, stabilitosi nel 1905 a Brooklyn, fondò l’Istituto Musicale Powell-Pirani. Durante il lungo soggiorno americano pubblicò il libro “Segreti del successo dei grandi musicisti” (Filadelfia, 1922).
Volle vivere gli ultimi anni della sua vita a Berlino, dove ottantaseienne morì il 12 gennaio 1939.
Valente pianista, Eugenio Pirani, fu anche un apprezzato compositore. Le sue opere, dei generi più disparati, “si distinguono per bella e fine fattura ed un gusto veramente squisito” (Schmidl). Compose l’opera lirica “DAS HEXENLIED” (nuovo Teatro Tedesco di Praga, 1902), il balletto DES KÜNSTLERS TRAUM, i poemi sinfonici FÉTE AU CHÂTEAU e IM HEIDELBERGER SCHLOSS, BALLATA per orchestra, CAPRICCIO per violino ed orchestra. Compose anche svariati brani di musica da camera, pezzi per 1 e 2 pianoforti, liriche e duetti. Inoltre pubblicò un metodo di perfezionamento pianistico dal titolo “Die Hochschule des Klavierspiels (Berlino 1908). Grazie ad Andrea GILLI per l’ottima ricerca storica
in foto Eugenio Pirani – foto tratte da internet
