Il 21 novembre del 1661 muore in Cento il religioso e letterato Giulio Cesare Bianchi.
Con le ricerche storiche di Andrea Gilli scopriamo che….Giulio Cesare Bianchi (figlio di Cesare) era nato in Cento il 3 settembre del 1590; laureato nelle due leggi (diritto civile e diritto canonico) e in teologia, fu sacerdote quindi Protonotario Apostolico e canonico. Uomo di lettere e poeta, fondò in Cento l’Accademia dell’Aurora; all’Accademia si associarono pittori, comici, cultori di musica e poesia.
Qualche anno dopo il 1600 a Cento l’antica letteraria Accademia della Notte cessò la sua attività; Giulio Cesare Bianchi, rinomato oratore e poeta, pensò che fosse utile fondarne una nuova e nel 1618 vide la luce l’Accademia dell’Aurora che ebbe per stemma un’allegoria della Primavera o dell’Abbondanza; l’Aurora in posizione seduta fra le nubi, con nella mano destra una cornucopia e nella sinistra un mazzo di fiori, nell’atto di spargerli sulla terra il tutto sopra la scritta Undique Fundit Odores. (diffonde profumi unici). Questa Accademia continuò le sue attività fino al 1693.
