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IL 9 AGOSTO SI SPENSE CARLA…

By on Agosto 9, 2026 0 82 Views

Il 9 agosto del 2016 cessava di vivere Sabatina Iberite, per tutti Carla, gelataia di professione e poetessa di successo. Carla è venuta a mancare all’età di 74 anni a causa dei gravi postumi di una caduta accidentale dalle scale della sua abitazione; dal 20 luglio era ricoverata all’Ospedale di Cento, dove le sue condizioni si sono progressivamente aggravate fino al decesso.

Figlia di Annibale e Giuseppina Zocco (detta Ermes), era nata a Cento il 12 ottobre 1941 ed era cresciuta tra le mura del Castello della Rocca, dove i genitori e, ancor prima, i nonni avevano lavorato come guardie carcerarie e in seguito come custodi.

Dal 1961 ha gestito ininterrottamente lo storico chiosco-gelateria all’interno del Parco delle Rimembranza, la “Gelateria bar Carla” La storia di quel chiosco si è conclusa definitivamente a dicembre del 2018, quando la struttura è stata demolita, nell’ambito di una riqualificazione dell’area verde, portando con sé un pezzo di storia locale che rimarrà per sempre nei ricordi dei centesi.

Nel 1995 scoprì la sua vena poetica in occasione della perdita di una cara amica, alla quale dedicò la sua prima poesia. Con i suoi componimenti partecipò a numerosissimi concorsi, ottenendo premi e riconoscimenti in tutta Italia ed Europa:

Tra il 1998-2006 partecipò attivamente a diversi premi diffusi sul territorio nazionale (tra Emilia-Romagna, Toscana e Veneto), ottenendo targhe di merito, diplomi d’onore e inserimenti in antologie collettive grazie a componimenti focalizzati su temi universali e intimisti.

Nel 2003, a Tirrenia di Pisa, si piazzò al quinto posto in un premio a carattere europeo organizzato dalla casa editrice “La Versiliana”. I candidati intervenuti erano ben ottocento, ma la sua poesia “…GELOSIA” riuscì a imporsi nelle primissime posizioni, consentendo alla poetessa centese di aggiungere un altro trofeo ai numerosi già ottenuti in precedenza.

Nel 2007 fu insignita del “Cavalierato di Malta” per i suoi meriti in ambito letterario e per l’alto valore etico e sociale impresso nei suoi testi.

Nel 2010 l’amministrazione Tuzet le conferì un riconoscimento per il valore della sua produzione letteraria e il profondo legame affettivo e aggregativo che la univa alla comunità centese

Nel 2014–2015 visse la fase della piena maturità artistica con i trionfi consecutivi al Premio “Città di Lerici” e al Festival della Poesia e Narrativa – Gran Gala dell’Amore. Nello specifico, nel settembre 2014, in occasione della XXII edizione del prestigioso Premio Letterario Internazionale “Città di Lerici”, ottenne una straordinaria vittoria in ben tre sezioni (D, E, I): per la sezione D con il componimento “Non sei capace di dimenticarlo”, per la sezione E con “Una cara signora” e per la sezione I con “L’amore è come una farfalla” (opera corredata da fotografia).

Pochi mesi dopo, nel marzo del 2015, ha coronato questo felice sodalizio con le tematiche sentimentali aggiudicandosi un ulteriore e importante riconoscimento alla 23ª edizione del Concorso Letterario Internazionale al Festival della Poesia e Narrativa – Gran Gala dell’Amore.

Sempre nel 2015, nel corso della settimana culturale a Baveno (VB), nella splendida cornice del Lago Maggiore, Carla si aggiudicò il suo ultimo premio, la “Farfalla d’argento”, nella XXXIII edizione del Concorso “50 & Più Prosa, Poesia, Pittura e Fotografia”.

Aveva pubblicato diverse sillogi poetiche, tra cui “Le mie parole dall’anima create e dal cuore dettate”, “Quando il suo cuore parla all’anima in ascolto” e “Un pensiero d’amore”.

In occasione di questo decimo anniversario della sua scomparsa, a perenne testimonianza del suo legame con la città, verrà scoperta una targa commemorativa in suo onore proprio all’interno del Parco della Rimembranza, nel punto in cui sorgeva il suo storico chiosco.

Grazie ad Andrea Gilli perla dettagliata ricostruzione

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