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Il mistero di PORTA PIEVE

By on Settembre 22, 2025 0 148 Views

sul numero 05 del giornale l’Accento in uscita Giovedì 25 Settembre troverete…

Il mistero di PORTA PIEVE

DUE PORTE MEDIOEVALI (Porta Asia e Porta Pieve) APPARENTEMENTE IDENTICHE. A PRIMA VISTA SEMBREREBBERO UGUALI IN TUTTO in realtà, a Cento, si scopre che serve una scala per salire al primo piano.

Due porte di accesso alla città ed un solo mistero: UNA SCALA! In questi giorni di passeggiate fra fiere, vie e piazze, ci siamo imbattuti in un vero mistero che aleggia sulla città di Cento ed in particolare la trecentesca Porta Pieve. Avete letto bene: la storica ed ultima di quattro porte che permettevano l’accesso a Cento, sopravvissuta al tempo ed a progetti di abbattimento monumenti a dir poco “imbarazzanti” dei primi anni del 900, si mostra bella più che mai ma….con un mistero grande come… una scala! Si, ad una prima, seconda ed anche una terza analisi abbiamo riscontrato che la storica meravigliosa Porta alla città provenendo da Pieve è si dotata di un piano che potrebbe essere tranquillamente abitato ma che, questo piano, non solo non può essere abitato e/o vissuto ma è anche impossibile da raggiungere perchè MANCA UN “BUCO” PER ACCEDERVI da terra (vedi foto). Colpiti da questa strana constatazione abbiamo attraversato il ponte e raggiunto un edificio simile per funzione e dimensione: Porta Asia e, (vedi foto), constatato che anche questa porta ha un piano rialzato e che, udite udite, questo piano può essere raggiunto con una normalissimo manufatto che di la dal ponte hanno scoperto chiamarsi scala. Ora, senza scomodare ingegneri, architetti e geometri, la domanda neanche tanto scontata per i tempi che corrono è… PERCHE’ A CENTO NON E’ STATA MESSA UNA SCALA per raggiungere e, magari, poter utilizzare il piano rialzato di Porta Pieve? Magari, con il giusto bando fatto dalla Giunta Accorsi, il piano superiore di Porta Pieve potrebbe essere affidato a qualche realtà no profit e, ad essere lungimiranti, divenire anche un luogo da vivere (oltre che da vedere), un piccolo museo, una sala studio in un posto con veduta privilegiata su Cento, una sala ritrovo di quartiere e… tanto altro ancora se solo ci fosse un poco di volontà ed… UNA SCALA!

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