IL SEN BALBONI QUERELA IL SINDACO ACCORSI
Con una nota alla stampa la segreteria del Senatore Balboni (in foto) annuncia: “su telefono tolto in classe, querelerò il Sindaco di Cento e chiederò una ispezione a ministro Valditara” continua Balboni…”Al più presto depositerò in procura una querela per il reato di diffamazione a mezzo stampa nei confronti del Sindaco Accorsi, il quale
in una dichiarazione pubblicata in data odierna si esprime in modo gravemente lesivo della mia reputazione, affermando che avrei travisato deliberatamente i fatti al fine di
attaccare apertamente un insegnante per aver preso provvedimenti disciplinari verso chi inneggia Hitler e i forni crematori”.
Per Balboni le parole pronunciate da Accorsi sono…”una falsità madornale …tra l’altro, quando ho depositato l’interrogazione non ero a conoscenza, ne’ potevo esserlo
perche’ non ancora resa pubblica dalla preside, della nota disciplinare inflitta alla classe, per fatti che per primo sono a deprecare ma che tuttavia nulla hanno a che vedere con l’episodio da me stigmatizzato, cioè il grave atto di bullismo politico ex cathedra contro uno studente modello, come ho gia’ spiegato. Di questa affermazione gravissima il Sindaco di Cento dovrà rispondere avanti l’Autorità
giudiziaria. Aggiungo che proprio ieri sono stato contattato da alcuni genitori di studenti dell’Istituto Bassi Burgatti, che mi hanno rappresentato una situazione molto preoccupante al suo interno a causa di continui e ripetuti atti simili a quelli oggi giunti alla ribalta solo in seguito alla mia interrogazione. Un certo numero di studenti – prosegue Balboni – “avrebbe addirittura intenzione di cambiare scuola.
Ho quindi deciso di chiedere al ministro dell’Istruzione che disponga un’ispezione per accertare la sussistenza e la diffusione di comportamenti indisciplinati all’interno
dell’istituto e soprattutto l’identita’à degli studenti che inneggiano al Duce, a Hitler o ai forni crematori, fatto gravissimo e inaccettabile tanto più’ che da quanto mi e’
stato riferito pare non sia la prima volta che avviene. Si tratta – conclude – di una indagine che ritengo indispensabile per circoscrivere e porre rimedio a quanto
emerso in questi giorni e che potrebbe rappresentare solo la punta dell’iceberg”.
