LE ROTONDE DI INGRESSO ALLA CITTA’….BIGLIETTO DA VISITA DI UNA INTERA COMUNITA’
La recente proposta avanza dai Consiglieri di Fratelli d’Italia, all’indirizzo della Giunta, per attribuire a quella che tutti definiamo “rotonda del Bennet” l’intitolazione ai valorosi Falcone, Borsellino ed agli uomini delle loro scorte, ci ha lasciato un attimo perplessi.
Giusto, come si legge nella motivazione avanzata da Caldarone, Pettazzoni e Guaraldi, ricordare persone che hanno dato la vita per il nostro paese ma è anche vero che queste gesta, queste persone, devono appartenere alla storia come lo sono i tanti eroi che normalmente troviamo e studiamo sui testi scolastici. A mente fredda, restiamo sempre più convinti che le rotatorie di accesso alla città debbano essere dei biglietti da visita della città stessa. Le migliaia di auto che, quotidianamente, transitano nell’arteria principale (via Ferrarese) devono, a nostro avviso, essere colpite da ciò che può offrire loro la nostra città.
Ecco che potrebbe sicuramente esserci una rotonda dedicata a Guercino, una al carnevale, una la genio di Lamborghini (pardon quella c’è già ma è talmente anonima con i 2 trattori di cui uno completamente ruggine che tutto è tranne che ricordare le grandi invenzioni del nostro concittadino). Bene, invece, l’idea che non sia solo una targa commemorativa ad attribuire il nome alla rotatoria, ma un vero e proprio monumento, magari anche frutto di un concorso di idee con risonanza nazionale.
