LO SCIOPERO DI VENERDI’ RACCONTATO DA UN ORGANIZZATORE
Un resoconto articolato di quanto Venerdì 5 Dicembre ( mattina) abbiano compiuto alcuni studenti dell’ISIT Bassi-Burgatti è arrivato in redazione a firma di un rappresentante degli alunni….” è stato organizzato uno sciopero per portare all’ attenzione della scuola una serie di criticità che, da tempo, compromettono il regolare svolgimento delle attività scolastiche. L’iniziativa, promossa dal rappresentante d’istituto Davide Alagna, ha visto la partecipazione di numerosi studenti, uniti dalla volontà di migliorare concretamente le condizioni del proprio ambiente scolastico.
Il rappresentante ha presentato un documento che è stato consegnato nel pomeriggio al Vicepresidente della Provincia, Alessandro Guaraldi, in cui sono stati esposti diversi punti ritenuti urgenti:
1. Mancanza del servizio bar e assenza di alternative per la merenda
Dall’inizio dell’anno il bar scolastico risulta chiuso, senza che agli studenti sia stata garantita alcuna alternativa minima per l’acquisto di cibo (soltanto le macchinette).
2. Organizzazione dell’intervallo poco funzionale
Gli studenti del triennio segnalano un forte disagio di fronte all’attuale gestione dell’intervallo, che viene eseguito alla fine della seconda ora e quindi non risulta una pausa efficace.
3. Bagni impraticabili
Questa è una delle criticità più gravi: numerosi bagni risultano sporchi, non funzionanti o privi di condizioni igieniche adeguate.
4. Gite d’istituto incerte o improvvisate
Troppe classi non vanno in gita, e scarsa organizzazione delle poche uscite didattiche.
5. Comunicazione interna insufficiente
Molti studenti percepiscono una mancanza di ascolto da parte della dirigenza su diverse tematiche che riguardano la vita quotidiana dell’istituto.
6. Temperature basse in alcune aule
Quest’anno solo in poche classi la temperatura non raggiunge livelli adatti allo svolgimento delle lezioni, soprattutto grazie agli interventi svolti dalla provincia lo scorso anno”.
«Oggi gli studenti hanno dimostrato maturità e unità, afferma Davide Alagna, e chiediamo soltanto che la scuola torni a funzionare in modo trasparente, sicuro e rispettoso delle esigenze di tutti».
Alagna ha inoltre voluto ringraziare sia gli studenti presenti allo sciopero sia quelli che, pur non potendo partecipare, hanno espresso sostegno e condivisione delle motivazioni.
* foto dal web
