NO AL DIMENSIONAMENTO SCOLASTICO
Giorni di fermento nel mondo della scuola e, anche in città, esistono visioni politiche diverse sull’annunciato Dimensionamento Scolastico.
I gruppi consiliari di PD, Attiva e CentoSicura rimarcano con forza la propria contrarietà all’attuazione del dimensionamento scolastico secondo i parametri del Decreto Ministeriale. Una posizione già nota da tempo, ulteriormente confermata nel Consiglio comunale di martedì 27 gennaio, durante il quale abbiamo votato favorevolmente l’ordine del giorno presentato da Avanti Cento e sottoscritto da Orgoglio Centese (con l’astensione di FdI e l’assenza dei restanti gruppi) ) contro il dimensionamento voluto dal governo. Non siamo in assoluto contrari a processi di efficientamento o riorganizzazione; tuttavia, laddove i criteri richiesti dal Decreto Ministeriale risultano già soddisfatti in Emilia-Romagna, ci chiediamo perché venga imposto un dimensionamento. Riteniamo che, una volta rispettati i criteri della legge nazionale, debba essere salvaguardata l’autonomia scolastica delle Regioni, affinché possano decidere l’organizzazione più adeguata delle proprie scuole, senza imposizioni dettate da meri criteri matematici. Considerata la delicatezza e la complessità del tema scolastico, pur esprimendo una posizione chiara e netta, si è sempre scelto di evitare scontri politici, per rimanere focalizzati sull’unico vero obiettivo: il benessere degli studenti, dei docenti e di tutti i professionisti che, con fatica e passione, contribuiscono al funzionamento del nostro sistema formativo. Dispiace dover rispondere agli attacchi che Fratelli d’Italia rivolge al sindaco. Oltre a essere inutili e completamente fuori tema rispetto all’obiettivo da perseguire — il bene delle scuole del nostro territorio — risultano anche del tutto infondati. Dal 2023, numerosi atti formali dimostrano la posizione contraria del sindaco Accorsi a qualsiasi forma di riorganizzazione scolastica. Tutto il resto sono semplici chiacchiere da bar. La scuola non è un numero da riequilibrare: è una comunità educativa che va tutelata e valorizzata concludono i partiti che sostengono l’Amministrazione Accorsi.
