ORMAI SIAMO ALLE COMICHE
Cosa spinge un cittadino impegnato nel mantenere vivi ed attivi i servizi presenti all’ospedale di Cento, a doversi difendere pubblicamente da certa politica locale?
Leggete quanto pubblicato, in questi giorni, da Marco Gallerani (fra i primi ad accorgersi che esisteva l’intenzione di de-potenziare il Santissima Annunziata).
“Dunque, dopo il Sindaco, anche un Consigliere di Maggioranza cerca di screditare e delegittimare pubblicamente la mia persona, per il mio impegno a difesa dell’ospedale di Cento. Non l’avrei mai pensato, ma siamo messi così.
Questa volta, secondo il Consigliere di Cento SiCura (a Cona) che ha lavorato per anni nel reparto Maternità del SS Annunziata e che ha sempre giustificato politicamente la chiusura del Punto nascite (tanto per dare un’idea), la mia colpa sarebbe quella di non aver detto nulla sull’arrivo del nuovo Primario di Chirurgia. Della serie: quando intervengo, sono polemico e dico menzogne e quando taccio, sbaglio anche lì.
Facessero pace con loro stessi, una buona volta.
Ora, nel registrare favorevolmente il fatto mettendo alcuni like alla notizia e non avendo niente da eccepire, non ho dichiarato nulla semplicemente perché ciò che si vuole fare passare come un fatto storico, enfatizzandolo con una grande propaganda politica, è un semplice avvicendamento di un pensionamento, che con sé porta un rafforzamento del reparto sì positivo ma non certo stravolgente.
Quale sarebbe dovuta essere l’alternativa ai raggiunti limiti di età dello stimato professore Borgatti? Chiudere il reparto? Sono sicuro che, visto i precedenti, avrebbero giustificato politicamente anche questo e la loro pletora di fedeli sostenitori a prescindere, avrebbero messo i like.
Mi fermo, perché la pochezza degli argomenti che si usano pur di attaccarmi, farebbe vergognare un cinico.
Comunque sono qui e quando vorranno fare un confronto pubblico su tutto ciò che è avvenuto all’ospedale di Cento, da quando si è insediata questa Amministrazione comunale e la Maggioranza che la sostiene…”
