OSPEDALE A RISCHIO? SI, NO…BHO….
Le pagine locali dei quotidiani impegnate, Domenica 7, a narrare i contenuti della riunione affrontata dalla commissione consigliare che si occupa di sanità. Tema caldo, affrontato alla presenza del direttore generale Ausl Ferrara, il presunto de-potenziamento della struttura che, da tanti, in questi giorni, è dato per certo.
Dalla commissione, invece, interventi tutti volti alla distensione ed al tranquillizzare su una situazione, a dire della dirigente, praticamente tutta “frutto di pure invenzioni”. Non pare sulla stessa linea il “solito” Marco Gallerani che, tirato in ballo da uno degli articoli come “assente non giustificato” ha prontamente risposto così su come sia andata la riunione….per Gallerani: “MENTONO SAPENDO DI MENTIRE,
il gioco al massacro alla credibilità della mia persona, oggi (ovviamente riferito a domienica 7/12 n.d.r.) ha raggiunto il culmine con gli articoli di giornale che hanno riportato faziosamente la narrazione parziale e distorta che la dirigenza Ausl ha esposto in Commissione Sanità, venerdì scorso.
Due ore di tutto ciò che funziona bene (mai messo in discussione da me) e totale silenzio o negazione delle scellerate disposizioni non scritte di non eseguire più determinanti interventi ad alta criticità, fiore all’occhiello del nostro Ospedale prima del Covid.
Nulla sulla chiusura del reparto di Urologia e di tanto altro che purtroppo si è verificato da dopo la Pandemia.
Naturalmente, molti esponenti della maggioranza consigliare, pur di difendere la loro parte politica e non le esigenze di cura dei cittadini, hanno rilanciato sui social la versione che non esistono chiusure e de-potenziamenti all’Ospedale. Una vergogna senza limite.
Dico solo che non riusciranno a nascondere la realtà ancora per molto, perché tutte le cose che io porto alla luce sono vere, in quanto riferite da chi la realtà la vive ogni giorno e che non può esporsi, previo fare la fine della dottoressa che ha portato alla luce lo scandalo avvenuto all’Ospedale del Delta nel reparto Procreazione assistita.
Mi fermo, perché dovrei dire cose che non si possono dire”
