PONTE NUOVO: CHE FINE HANNO FATTO I LAVORI PREVISTI?
Voci sempre più concrete danno per certo un forte ritardo dell’inizio dei lavori di ristrutturazione del ponte (nuovo) che collega Cento a Pieve.
Fra chi, sull’argomento, ha qualche cosa da dire è Diego Contri…” Che Franceschelli ma soprattutto Donato si occupino del ponte di Dosso e non dei problemi dell’ospedale di Cento o del Teatro Borgatti, delle scuole di Casumaro o della Galleria Bonzagni mi stupisce”.
LA TECNICA DI BUTTARE LA PALLA A CASA DEGLI ALTRI
prosegue Contri…”Perché guardare altrove quando a Cento il Sindaco solo adesso avverte i cittadini che il cantiere del Ponte Nuovo ha dei ritardi? Per mesi il Sindaco, giustamente, ci ha detto dell’importanza e dell’urgenza dei lavori, perché oggi che per colpa del suo partito tutto è fermo non spiega i veri motivi?
Perché Accorsi non risponde ma delega le seconde linee a buttare fumo negli occhi ai centesi spostando l’attenzione?
Ogni giorno di ritardo per l’apertura del cantiere potrebbe trasformarsi in settimane di prolungamento dei lavori.
Non tutti sanno che la protezione civile ha imposto che nel caso ci siano allerte per l’aumento dell’acqua nel Reno, il cantiere dovrà essere completamente rimosso per poi essere nuovamente allestito, per ovvie ragioni di sicurezza.
Se i lavori fossero iniziati puntuali, presumibilmente verso l’autunno con il cantiere avanzato, il rischio sarebbe stato decisamente inferiore, con l’inizio lavori riprogrammato per fine Aprile la possibilità che assisteremo ad un “ monta e smonta” aumenterà, causando ritardi e disservizi.
Il sindaco si guarda bene dal dichiarare una data di fine lavori per non assumersi le sue responsabilità.
Perché in questi 4 anni Accorsi, sapendo del problema, non ha combattuto per ottenere il 3° ponte?”
I SILENZI DEL SINDACO
Chiude Contri…”Purtroppo anche in questo caso, come per l’ospedale, assistiamo al silenzio del Sindaco che non può mettere in imbarazzo il suo stesso partito e non può denunciare la loro inefficienza, anche in questo caso Accorsi antepone il bene per il PD al bene dei centesi”.
