UN SINDACO…GARIBALDINO!
Il 14 Novembre del 1928 moriva in Cento, a 90 anni d’età, CESARE CARPEGGIANI (di antica famiglia centese).
Con l’instancabile Andrea Gilli scopriamo che….
Era nato in Cento il 21 settembre del 1838.
Laureatosi in legge all’Università di Bologna in un primo tempo profonde le sue energie nelle battaglie forensi; ma presto la forza di persuasione delle sue idee democratiche e d’indipendenza nazionale lo spingono a combattere attivamente per la libertà, l’unità e la giustizia sociale, partecipando valorosamente con i Garibaldini a Bezzecca nel 1866; l’anno dopo costituì a Cento, con altri quattro concittadini tra cui Didaco Facchini, un Comitato di soccorso per la conquista di Roma, voluto da Garibaldi, lanciando un accorato appello in cui invita i Centesi a “sovvenire di aiuti pecuniari i martiri della santissima causa i quali lottano contro ciurme di stranieri, che mentendo devozione ad un principio, che essi aborrono, intendono evocare un passato che fu sempre la negazione dei progressi della società” .
L’ELEZIONE A SINDACO E DEPUTATO
Fu eletto Deputato nel 1882 nella XV Legislatura, ebbe molteplici altre responsabilità politiche e amministrative: fu per due volte (1876-1883 e 1892-1894) Sindaco di Cento, consigliere comunale e provinciale, presidente della Cassa di Risparmio e primo presidente della bocciofila centese; la sua elevata concezione della patria, la sua generosità ed abnegazione richiamano alla mente le più nobili tradizioni della rappresentanza politica centese.
A Cesare Carpeggiani la città di Cento ha dedicato una via che da via II Giugno si porta all’interno di un nucleo residenziale fittamente abitato costituito dal condominio “Acero”, accanto al Villaggio Ina Casa
