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CENTO PER L’UCRAINA

By on marzo 10, 2022 0 155 Views
Il Comune e la città si mobilitano per aiutare la popolazione ucraina.
Il Sindaco Accorsi: “Dalla nostra città arrivata una risposta straordinaria. Comune, terzo settore e singoli cittadini uniti per dare una risposta solidale”.
Continua la mobilitazione cittadina per dar sostegno ai profughi ucraini arrivati in questi giorni sul territorio centese. In campo Comune di Cento, terzo settore e singoli cittadini.

“Sin dai primi giorni dello scoppio del conflitto in Ucraina siamo scesi in piazza, insieme a tante altre città italiane, per prendere posizione contro la guerra e contro l’invasione armata da parte del governo russo nei confronti di uno stato indipendente e sovrano come l’Ucraina. In quella circostanza ho detto che la nostra città sarebbe stata in prima linea nell’accogliere e dare assistenza alle persone che scappano dalla guerra. Così stiamo facendo. Nel corso dell’ultima settimana si sono svolte diverse riunioni con Prefettura e enti locali. Come Comune abbiamo riunito tutti gli enti del terzo settore e contestualmente attivato il Centro Operativo Comunale per coordinare tutte le operazioni. In capo ai comuni è la responsabilità di censire i profughi presenti sul territorio, che ad ora arrivano in maniera autonoma e non organizzata, di espletare tutta una serie di pratiche e di comunicare all’azienda sanitaria la loro presenza affinché vengano presi in carico dal sistema sanitario. Abbiamo attivato una mail dedicata, abbiamo organizzato due giornate di sportello – ieri e venerdì – attraverso le quali stiamo adempiendo a tutti i nostri obblighi. Che non sono solo giuridici, ma prima di tutto etici e morali. Fino a ieri si sono presentate all’incirca una cinquantina di persone. Insieme a noi la mobilitazione del terzo settore è stata straordinaria: attraverso la Caritas di Penzale sono partiti diversi camion di aiuti nelle prime battute dell’emergenza, ora l’Associazione Strade insieme a Centosolidale sta per partire verso una città della Romania che si trova sul confine per rispondere alla richiesta d’aiuto di un Sindaco. E poi i singoli cittadini che ci scrivono per aiutare, dare disponibilità. La risposta che stiamo dando è straordinaria, in un momento non semplice e che ci lascia presagire che i prossimi mesi saranno molto complicati. Voglio ringraziare tutte le persone che si stanno impegnando per rispondere a questo nostro dovere di responsabilità: il personale del nostro sportello sociale e dei servizi sociali, la Polizia Locale, la Protezione Civile, le Caritas, gli enti del terzo settore e tutta la cittadinanza.”

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