CONTRI SALUTA FDI
Diego Contri annuncia così la decisione maturata di interrompere la sua avventura nel partito di Giorgia Meloni: “ Dopo due anni ho deciso di rassegnare le mie dimissioni dal Consiglio di Fratelli d’Italia.
È una decisione maturata nel tempo, con riflessione e consapevolezza. Non è una scelta dettata da un momento di rabbia, né dalla volontà di rinnegare il percorso fatto fino a oggi. Al contrario, è la conseguenza della convinzione che, nella vita politica come nella vita, arrivi a un certo punto il momento di fermarsi, guardare il percorso compiuto e decidere quale debba essere il passo successivo.
In questi due anni ho avuto ancora una volta il modo di confrontarmi, di ascoltare, di lavorare e di conoscere ancora più da vicino le dinamiche della politica e le esigenze delle persone. Sono state esperienze importanti, che porterò con me e che considero parte integrante del mio percorso.
Oggi, però, sento che è arrivato il momento di intraprendere una strada diversa.
La meta può essere la stessa, ma le strade per raggiungerla possono essere differenti.
Continuo a credere che la politica debba avere una direzione, dei valori e soprattutto una visione, non bisogna fermarsi alla protesta, alla contrapposizione o alla ricerca del consenso attraverso messaggi facili, non serve una politica urlata, serve una politica capace di parlare con chiarezza alle persone.
Il punto di arrivo devono essere le soluzioni assunte con senso di responsabilità confrontandosi anche con chi la pensa diversamente
La mia decisione non nasce dalla volontà di cancellare ciò che è stato, né dal desiderio di alimentare polemiche. Nasce dalla necessità di essere coerente con le mie idee e con il modo in cui penso debba essere interpretato l’impegno verso la comunità per un progetto che guardi oltre la prossima scadenza elettorale
Per questo scelgo oggi di cambiare strada.
Non lo faccio rinnegando i valori nei quali ho creduto e continuo a credere. Non lo faccio per contrappormi alle persone con cui ho condiviso questo percorso. Lo faccio perché penso che la coerenza non significhi necessariamente rimanere dove si è sempre stati.
A volte la coerenza significa avere il coraggio di fare un passo diverso, significa scegliere di essere fedeli alle proprie convinzioni anche quando quella scelta può essere più difficile.
Non considero queste dimissioni un punto di arrivo. Le considero un nuovo punto di partenza.
Continuerò a impegnarmi, a confrontarmi con le persone e a lavorare per il territorio e per la comunità.
Lo farò con maggiore libertà, con la stessa passione e con una convinzione ancora più forte: che oggi servano meno rumore e più contenuti, meno slogan e più idee, meno protesta fine a se stessa e più capacità di costruire.
Ringrazio tutte le persone che hanno condiviso con me questi due anni. Ringrazio chi mi ha sostenuto, chi ha lavorato al mio fianco e anche chi mi ha criticato, perché ogni confronto, quando è sincero, può essere un’occasione di crescita.
Ma da oggi scelgo di proseguirlo in modo diverso.
La meta resta la stessa: lavorare per il bene della nostra comunità.
La strada cambia.
E sono pronto a percorrerla”.
